Camion a fuoco, malore per l’autista
Poteva avere conseguenze più gravi l’incidente che si è verificato ieri pomeriggio sull’autostrada A/25 tra i caselli di Bussi e Pratola Peligna.L’autista di un camion è rimasto leggermente...
Poteva avere conseguenze più gravi l’incidente che si è verificato ieri pomeriggio sull’autostrada A/25 tra i caselli di Bussi e Pratola Peligna.
L’autista di un camion è rimasto leggermente intossicato dal fumo che si è sprigionato all’interno dell’abitacolo del mezzo, a seguito di un principio di incendio. Nel tentativo di spegnere con un estintore le fiamme, originate molto probabilmente da un corto circuito, il camionista ha respirato il fumo tossico che gli ha causato un malore.
A soccorrerlo sono stati alcuni automobilisti che hanno chiesto l’intervento del personale del 118 e della polizia stradale di Pratola Peligna. La pattuglia è arrivata poco dopo sul posto insieme a un’ambulanza dell’ospedale di Popoli.
Dopo i primi soccorsi, prestati in autostrada, il malcapitato camionista è stato accompagnato all’ospedale di Popoli dove è stato sottoposto ad alcuni accertamenti che hanno dato esito negativo. Così alcune ore dopo l’uomo è stato dimesso.
Dai controlli eseguiti sul mezzo sembrerebbe che all’origine del principio di incendio ci sia stato un’autocombustione che si è sviluppata dal circuito elettrico. Forse un surriscaldamento dei fili elettrici del cruscotto ha fatto scoccare la scintilla che ha originato il guasto e invaso in una manciata di minuti la cabina di guida di fumo e fiamme. (c.l.)
L’autista di un camion è rimasto leggermente intossicato dal fumo che si è sprigionato all’interno dell’abitacolo del mezzo, a seguito di un principio di incendio. Nel tentativo di spegnere con un estintore le fiamme, originate molto probabilmente da un corto circuito, il camionista ha respirato il fumo tossico che gli ha causato un malore.
A soccorrerlo sono stati alcuni automobilisti che hanno chiesto l’intervento del personale del 118 e della polizia stradale di Pratola Peligna. La pattuglia è arrivata poco dopo sul posto insieme a un’ambulanza dell’ospedale di Popoli.
Dopo i primi soccorsi, prestati in autostrada, il malcapitato camionista è stato accompagnato all’ospedale di Popoli dove è stato sottoposto ad alcuni accertamenti che hanno dato esito negativo. Così alcune ore dopo l’uomo è stato dimesso.
Dai controlli eseguiti sul mezzo sembrerebbe che all’origine del principio di incendio ci sia stato un’autocombustione che si è sviluppata dal circuito elettrico. Forse un surriscaldamento dei fili elettrici del cruscotto ha fatto scoccare la scintilla che ha originato il guasto e invaso in una manciata di minuti la cabina di guida di fumo e fiamme. (c.l.)

