lo schianto

Camion contro l’albero, Claudio Ciuffetelli muore a 59 anni

12 Luglio 2026

L’aquilano ha perso la vita schiantandosi vicino alla stazione di Paganica. Ferita una donna che viaggiava con lui

L’AQUILA

È Claudio Ciuffetelli, 59 anni, aquilano, la vittima del tragico incidente dell’altra sera, poco prima della mezzanotte, lungo la statale 17, nei pressi della stazione ferroviaria di Paganica. Un impatto violentissimo che non gli ha lasciato scampo e sul quale sono ora in corso gli accertamenti dell’autorità giudiziaria e dei carabinieri, chiamati a ricostruire con precisione la dinamica e le cause. Secondo quanto emerso, Ciuffetelli viaggiava in direzione Barisciano alla guida di un truck bianco Iveco quando, per motivi ancora da chiarire, ha improvvisamente perso il controllo, andando a schiantarsi contro un albero. Tra le ipotesi c’è anche quella di un possibile malore, ma saranno gli approfondimenti investigativi e medico-legali a stabilire che cosa sia accaduto.

Le condizioni del 59enne sono apparse immediatamente molto gravi. Il colpo ricevuto alla testa, provocato dalla violenza dell’impatto, si è rivelato fatale. Ciuffetelli è stato soccorso e trasferito in ospedale, ma è morto circa due ore dopo lo schianto nonostante i tentativi dei sanitari di salvargli la vita. Il magistrato titolare del fascicolo è il sostituto procuratore Andrea Papalia, che ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima. Domani mattina sarà conferito l’incarico al medico legale Giuseppe Calvisi. L’esame autoptico dovrà fornire elementi utili per chiarire le cause del decesso e verificare anche l’eventualità che Ciuffetelli possa essere stato colto da un malore alla guida.

A bordo del mezzo viaggiava anche una donna, rimasta ferita nell’incidente. Soccorsa dal personale sanitario, è stata trasportata all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Per lei i medici hanno formulato una prognosi di trenta giorni.

Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Paganica, coordinati dal luogotenente Nunzio Gentile. Sul posto, subito dopo l’allarme, sono intervenuti anche i militari della stazione di Barisciano. I carabinieri hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire la traiettoria del veicolo e accertare ogni elemento utile alla comprensione dell’accaduto.

La macchina dei soccorsi è stata imponente. Oltre ai carabinieri sono arrivati i vigili del fuoco, gli operatori del 118 e diverse squadre del soccorso stradale. Le operazioni di recupero sono state particolarmente complesse. L’intervento è proseguito per consentire la messa in sicurezza dell’area e la rimozione del mezzo. La notizia della morte di Claudio Ciuffetelli ha profondamente colpito L’Aquila, dove il cinquantanovenne era molto conosciuto. Ex dipendente dell’Anas, aveva coltivato negli anni una grande passione per le automobili da corsa e per il mondo della Formula 3. Un interesse che lo portava spesso a viaggiare e a partecipare a eventi legati ai motori. Ma il suo nome era legato anche al mondo dei locali, della musica e del commercio aquilano. Sua era stata l’esperienza dello storico Blue Funk, locale rimasto nel ricordo di più generazioni e successivamente rivissuto nell’Officina di via Carducci, nel centro storico dell’Aquila. Un luogo di incontro e aggregazione, nel quale erano nate amicizie, storie e condivisioni e dove avevano mosso i primi passi anche numerosi dj aquilani. Ciuffetelli aveva inoltre gestito l’Evergreen di Monticchio tra il 1993 e il 1994, lasciando il segno in una stagione importante per l’intrattenimento cittadino. La sua famiglia era proprietaria del bar Ciuffetelli a Coppito, nei pressi dell’ospedale e del supermercato. Lascia la compagna, tre figli, il fratello e la sorella.

Tra i ricordi più commossi c’è quello dell’imprenditore Marco Carosone: «È stato il primo a darmi fiducia», racconta tra le lacrime. «Ho iniziato con lui nel mondo della musica e dei locali. Siamo tutti sconvolti da quello che è successo, ancora non riesco a crederci. Ci eravamo sentiti lo stesso pomeriggio dell’incidente». Il truck coinvolto nell’incidente era un acquisto recente. Claudio Ciuffetelli, per tutti “Ciuffo”, lo utilizzava per gli eventi ai quali partecipava in diverse località e, secondo quanto si è appreso, quella sera avrebbe dovuto raggiungere proprio Barisciano per una festa. Sono stati tantissimi, nelle ore successive alla tragedia, i messaggi di cordoglio e vicinanza. Uno anche da Massimiliano Pisani, della Birreria del Corso di Pescara: «Era una bravissima persona e un valido meccanico e telaista a livello internazionale».

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