Campo Imperatore fa il boom di sciatori

Pignatelli (Centro turistico): «Buon momento». Bene anche Campo Felice e Ovindoli. Di Stefano: «C’è voglia di evadere»
L’AQUILA. Il sole tramonta dopo un’altra giornata di neve a Campo Imperatore. Il riverbero dei raggi incrocia i cavi della funivia e le sfumature di rosso all’orizzonte promettono buon tempo per un’altra giornata. Le foto, condivise sui social, rimbalzano da una parte all’altra della rete e restituiscono una fiducia nei confronti della stagione in corso che non si può dare per scontato. Sulla carta i problemi non mancano e a questi si aggiunge l’incertezza generale legata all’aumento dei contagi da Covid. Ma se questa situazione di costante attesa rappresenta una minaccia per albergatori e ristoratori, vittime di numerose rinunce e cancellazioni legate a restrizioni e protocolli, le stazioni sciistiche continuano a registrare numeri importanti.
SUL GRAN SASSO
Durante le vacanze di Natale, gli impianti di Campo Imperatore sono stati letteralmente presi d’assalto da sciatori e turisti, provenienti da fuori Abruzzo, molti da Roma o dalle Marche. Sono state registrate migliaia di presenze giornaliere a Fonte Cerreto, località base della funivia, con lunghe attese specie nei giorni più caldi che hanno dirottato in questo comprensorio molti che avevano prenotato in località vicine, come Prati di Tivo o Sarnano (Macerata). Per giorni, infatti, le piste di Campo Imperatore sono state tra le poche dell’Appennino centrale ad avere neve in abbondanza, a causa della differente altitudine ed esposizione. Con le temperature più basse di questi ultimi giorni, l’affluenza si è normalizzata, anche se la stazione resta molto gettonata. I controlli a Fonte Cerreto spingono molti sciatori a lasciare l’auto in sicurezza al piazzale Simoncelli e utilizzare le navette gratuite.
LA SICUREZZA
«Stiamo vivendo comunque un buon momento», spiega Dino Pignatelli, amministratore unico del Centro turistico del Gran Sasso, «lavoriamo bene e in sicurezza, con due addetti al controllo del Green pass alla base della funivia e corse al 60 per cento della capienza. Per questo motivo, i tempi di attesa tra una corsa e l’altra sono stati abbreviati».
Analogamente, vengono controllati i dispositivi Ffp2 e le piste sono piuttosto larghe da consentire di sciare con il giusto distanziamento. «L’impianto delle Fontari», riprende Pignatelli, «vede le piste tracciate per accogliere un buon numero di sciatori. In questi giorni, poi, la neve ha una buona consistenza».
CAMPO FELICE E OVINDOLI
Situazione altrettanto buona a Ovindoli e Campo Felice dove si sta recuperando la piena funzionalità del comprensorio. «La gente ha tanta voglia di sciare», conferma Gennaro Di Stefano, il direttore degli impianti, «siamo intervenuti, con l’innevamento artificiale, sulle piste Giovanni Paolo II, Innamorati e sui percorsi serviti dalla seggiovia Brecciara. Siamo pronti a intervenire anche sulla Monterotondo, la cui parte superiore ha fatto un po’ le spese del vento. Per questo motivo, contiamo su un progressivo abbassamento delle temperature, a partire dai prossimi giorni». Buona l’affluenza anche sul versante di Ovindoli. Come dimostrano le lunghe code per accedere agli impianti.
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