Campo Imperatore, Pasqua sugli sci

La stazione è tra le poche con neve naturale. La Cgil: «Tutelare i lavoratori Ctgs»
L’AQUILA. Meteo permettendo, a Pasqua si scierà sul Gran Sasso. La stazione di Campo Imperatore è una delle poche ancora in funzione e con neve naturale: si tratta dell’unico comprensorio dell’Appennino dove sono aperte tutte le piste, dopo una stagione invernale difficile anche per le strutture dotate dell’innevamento artificiale e per tutta la filiera dello sci. Negli scorsi fine settimana sul Gran Sasso si sono raggiunte punte di oltre 2.000 presenze giornaliere, ma la montagna aquilana ha fatto il pieno anche durante i giorni ferali.
Per le festività pasquali c’è grande attesa e tante richieste, da parte degli appassionati del circo bianco: «La stagione va avanti fino a quando ci sarà la neve e le condizioni delle piste lo permetteranno», dice l’amministratore unico del Centro Turistico del Gran Sasso Dino Pignatelli, «e per Pasqua si spera nella clemenza del tempo». Per venire incontro alle esigenze degli sciatori, dallo scorso 22 marzo e sino a fine stagione, è operativo il bus navetta che trasporta gli utenti della stazione dal parcheggio Simoncelli, dove sono disponibili 1.000 posti auto, alla partenza della funivia a Fonte Cerreto. Ieri è stato approvato il progetto esecutivo per il recupero del parcheggio e per la realizzazione del percorso meccanizzato per il collegamento alla funivia.
Intanto, sulla sentenza del Tar interviene la Cgil: È ora necessario adoperarsi senza indugi e senza tentennamenti», dicono i segretari di Cgil e Filt Cgil Francesco Marrelli, Domenico Fontana e Andrea Tucceri Cimini, «per ricercare le necessarie risorse per rendere di nuovo operativa e funzionale la funivia. È necessario adoperarsi per mettere in sicurezza i circa 50 lavoratori e lavoratrici a tempo indeterminato e stagionali, vittime incolpevoli della drammatica vicenda». Per il sindacato va convocato urgentemente «un tavolo di confronto con tutti i portatori d’interesse, al fine di ricercare, con solerzia, le più efficaci azioni per limitare e superare il disastro annunciato e sottovalutato. Non è più il tempo delle sterili polemiche e delle posizioni contrapposte. Noi ci poniamo a servizio della ricerca delle soluzioni necessarie». Infine, secondo la Cgil, «va scongiurata la possibile perdita del bacino di traffico contribuito che, attraverso la partecipata, il Comune eserciterà fino al prossimo 30 aprile». (r.s.)

