Campo nomadi, cresce l’allarme

Di Bastiano (Centro giuridico): assurdo che nessuno intervenga
AVEZZANO. «Possibile che in due mesi nessuno abbia mai visto queste roulotte e questi camper?». È questo l’interrogativo che si è posto Augusto Di Bastiano, rappresentante del Centro giuridico del cittadino, in merito alla notizia della presenza in un’area di Caruscino 109, a ridosso del campo sportivo di San Pelino, di diversi mezzi appartenenti a delle famiglie rom, fermi da due mesi in un campo.
«La loro natura è quella di spostarsi da una parte all’altra», ha continuato Di Bastiano, «se si sono fermati per più tempo bisogna capire come regolamentare la loro presenza sul territorio comunale. Ci sono delle norme precise? C’è un regolamento? Va capito subito se possono o non possono stare e soprattutto va affrontato il problema dal punto di vista igienico sanitario. Qualcuno deve intervenire».
I residenti dell’area hanno riferito di aver avvertito le forze dell’ordine ma di non aver avuto alcuna risposta.
«Non sono certo dei fantasmi e trovo assurdo che nessuno in due mesi si sia accorto della loro presenza», ha concluso Di Bastiano, «ora che ne siamo a conoscenza, però, dobbiamo capire che tipo di provvedimenti vanno presi perché non possono sostare tutto questo tempo in un’area sprovvista di acqua, di fogne e di energia elettrica». (e.b.)

