Campomizzi, 169 posti per studenti

19 Ottobre 2022

Morgante (Adsu): «Sì alla seconda palazzina e venti riassunzioni»

L’AQUILA. È stata riattivata la seconda palazzina della residenza Campomizzi necessaria per insediare all’Aquila uno studentato per ospitare 169 universitari fuori sede, di cui 57 stranieri, che hanno fatto richiesta rispondendo al bando lanciato dall’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu) presieduta da Eliana Morgante.
«L’utilizzo di questo immobile, oltre a risolvere la problematica di uno studentato passato da 80 a 169 posti letto», fanno sapere dall’Adsu, «ha sbloccato la vicenda dei 20 lavoratori impegnati lo scorso anno nel servizio portierato e che sono stati riassunti in due fasi dalle imprese che hanno vinto i nuovi appalti. Gli studenti saranno ospitati nella residenza Campomizzi fino al 31 luglio prossimo: lo studentato è riservato agli studenti fuori sede iscritti regolarmente all’Università dell’Aquila e presso gli Istituti dell’Accademia Belle Arti e del Conservatorio musicale “Casella”, entrambi all’Aquila, ai corsi triennali, magistrali, a ciclo unico e ai Dottorati di ricerca. Nell’anno accademico 2023-2024 la residenza Campomizzi tornerà nella disponibilità del ministero della Difesa, proprietario dell’immobile, mentre lo studentato sarà insediato in una palazzina, nuova e a norma sismica, in via Antica Arischia, 46 di proprietà dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater), con il quale l’Adsu ha stipulato un protocollo».