Campomizzi, il nodo agibilità della mensa

15 Luglio 2021

Assemblea promossa dalla Cgil per i problemi della Casa dello studente nell’ex caserma. Ateneo, si tornerà in presenza

L’AQUILA. Nel giorno in cui l’Università fa sapere che, a partire dal prossimo autunno, riprenderanno le lezioni in presenza, dentro l’Adsu scoppia un piccolo giallo legato all’agibilità dell’ex caserma Campomizzi, dove si trovano la Casa dello studente e una delle mense gestite dall’ente per il diritto allo studio. Un caso che va ad aggiungersi alle criticità già note che interessano l’azienda, che pochi mesi fa portarono alcuni membri del cda e lo stesso rettore Edoardo Alesse a una dura presa di posizione nei confronti della presidente Eliana Morgante e che hanno spinto la Cgil a convocare, per stamani, alle 10, nel piazzale antistante l’edificio Turing, nel polo di Coppito, un’assemblea aperta, nella quale verranno affrontati alcuni nodi problematici relativi alle sedi e all’erogazione dei servizi.
LEZIONI IN PRESENZA. L’Ateneo ci riprova e, con una decisione maturata al termine di un confronto tra Alesse e i direttori dei Dipartimenti, approvata dal Senato Accademico, annuncia che, per l’avvio del prossimo anno accademico, dirà addio alla didattica a distanza per tornare alle lezioni frontali in presenza. «Pur consapevoli dei vari scenari possibili», fanno sapere dall’Università, «ribadiamo la nostra determinazione a restituire agli studenti quel contesto di studio e di ricerca, ma anche di frequentazione e socializzazione, indispensabile per un percorso di studio di qualità e di successo. Le nostre aule sono in grado di ospitare gli iscritti in sicurezza e i laboratori e le strutture di supporto alla didattica sono pienamente adeguati. I sistemi informatici di monitoraggio e tracciamento sono testati e hanno rivelato la loro efficacia. Laddove dovesse essere richiesta una gestione maggiormente controllata degli accessi, ci avvarremo di tutti gli ulteriori strumenti necessari, quali i certificati di avvenuta vaccinazione oppure i tamponi antigenici rapidi».
ADSU. A gettare un’ombra sull’avvio del nuovo anno accademico è però la situazione interna all’Adsu. I locali ex Campomizzi, pur essendo in regola con le certificazioni (collaudo statico, antincendio, impianti) sarebbero privi di agibilità. Per la maggioranza del cda è solo un problema burocratico, facilmente risolvibile, ma il direttore, Luca Valente, non è dello stesso avviso e avrebbe prospettato la chiusura della struttura, per evitare possibili guai legali. Nelle ultime ore la presidente si sarebbe espressa contro quest’eventualità, dicendosi favorevole a far partire il nuovo bando per l’assegnazione dei posti letto della casa dello studente e delle borse di studio.