Campotosto, in consiglio i lavori ai cimiteri

7 Febbraio 2024

Bocciata la proposta del consigliere Camilli di sospendere per cinque anni le spese di rappresentanza

CAMPOTOSTO. Il 2 febbraio scorso si è riunito il consiglio comunale di Campotosto: tra i punti all’ordine del giorno l’approvazione del regolamento per le spese di rappresentanza. Il consigliere di maggioranza Bernardino Gabriele Camilli ha proposto di sospendere per cinque anni tali spese. «Un paese martoriato da più terremoti, del 2009, 2016 e 2017, la cui ricostruzione pubblica e privata stenta a prendere impulso, con la popolazione che vive da quindici anni in casette di legno che cominciano a deteriorarsi, con l’attività economica e la vita sociale quasi sparite, il sindaco e la sua amministrazione invece di portare in consiglio comunale proposte concrete per risolvere questi problemi, parlano di spese di rappresentanza a cui non si rinuncia, neanche provvisoriamente», ha detto Camilli. La proposta di Camilli è stata respinta.
Altra questione portata all’attenzione da Camilli ha riguardato i lavori di manutenzione straordinaria dei cimiteri di Campotosto, Mascioni, Poggio Canelli e Ortolano, finanziati con ordinanza commissariale del 2022 per una cifra di 1.595.000 euro. «La popolazione, molto sensibile a questi luoghi», ha detto Camilli, «vorrebbe che i cimiteri fossero trattati con più rispetto dall’amministrazione comunale, che invece si è mostrata indifferente, facendo trascorrere molto tempo senza iniziare i lavori». Il sindaco è stato sollecitato a intervenire per accelerare l’iter e cercare di iniziare e completare i lavori entro la prossima estate, invitando anche le associazioni dei cittadini a esprimere un parere sui progetti di restauro. «Particolarmente critica», ha sottolineato Camilli, «è la situazione del cimitero di Poggio Cancelli, dove un tratto del muro di cinta è crollato insieme a una ventina di loculi tanto da non permettere la tumulazione definitiva in caso di decessi. Inoltre, essendo la chiesa della frazione inagibile, le celebrazioni funebri si svolgono direttamente al cimitero». (g.p.)