Campotosto, poteri straordinari per far rinascere il centro storico

Il commissario Legnini affida all’Ufficio speciale di Rivera 5 interventi su edifici pubblici per 9,6 milioni Funzioni in deroga alle norme per accelerare i lavori. Marsilio: «Progetti tolti dal pantano burocratico»
CAMPOTOSTO. Poteri speciali all’Usr Abruzzo per la ricostruzione di Campotosto. Il commissario per il sisma del Centro Italia, Giovanni Legnini, ha approvato ieri un’ordinanza per il comune che, già danneggiato nel 2009, è stato tra i più colpiti dal terremoto del 2016. La presenza del cosiddetto “doppio cratere”, dunque, ha reso particolarmente complessa la ricostruzione, praticamente ferma alle demolizioni di buona parte dell’abitato, «con l’amministrazione comunale in oggettiva difficoltà ad affrontare da sola tale mole di lavoro, viste le piccole dimensioni del comune», rilevano gli uffici regionali.
RUOLO DELLA REGIONE. È questo il motivo alla base della decisione di affidate all’Ufficio speciale per la ricostruzione il ruolo di soggetto attuatore per cinque interventi di ripristino di immobili pubblici, per un importo complessivo di 9,6 milioni di euro. «Prende così corpo la strategia di intervenire con poteri speciali nei casi di maggiore complessità. Strategia che il presidente Marco Marsilio, ha sostenuto sin da subito per togliere la ricostruzione post-sisma dal pantano burocratico in cui era sprofondata», sottolinea una nota regionale, «per la Regione e per l'Ufficio speciale guidato dal direttore Rivera, è una sfida significativa e importante».
SFIDA IMPORTANTE. «Sono certo che sapremo dimostrarci all’altezza. D’altronde, la decisione del commissario Giovanni Legnini di individuare la Regione Abruzzo come soggetto attuatore è un chiaro segno del riconoscimento della capacità e dell’efficienza dell’Usr, che proprio in questi giorni», ha sottolineato Marsilio a margine della riunione della cabina di coordinamento, «ha raggiunto un altro obiettivo importante, superando la soglia di mille cantieri autorizzati per complessivi 160 milioni di euro concessi».
L’INTESA. «Dopo l’ordinanza speciale in deroga per le scuole, il municipio e le palazzine dell’Ater di Teramo», dichiara il commissario Legnini, «abbiamo raggiunto l’intesa con le quattro Regioni in cabina di coordinamento su altre nove ordinanze speciali, tra cui quella del centro storico di Campotosto. L’ordinanza sarà firmata subito dopo il 12 luglio, quando dovremo esaminare altre quattro ordinanze relative a centri storici distrutti. L’obiettivo», sottolinea Legnini, «è sbloccare la ricostruzione del centro storico di Campotosto, cui seguiranno le frazioni, dopo che negli ultimi mesi sono state avviati diversi cantieri sia del 2009 che del 2012. Saranno attribuiti poteri in deroga al Comune e all’Usr Abruzzo, quest’ultimo soggetto attuatore degli interventi pubblici e coordinatore della ricostruzione privata in raccordo con l’Usrc. Si tratta dell’utilizzo dei poteri speciali, di cui siamo stati muniti da alcuni mesi dal Governo e dal Parlamento, per sbloccare le situazioni più critiche e urgenti, con particolare riferimento ai tanti centri storici distrutti. Con tale strumento eccezionale attribuiamo ai comuni e all’Usr la possibilità di derogare a diverse norme di legge e munirsi di strutture professionali di supporto per dare concreta attuazione agli interventi previsti e finanziati». Intanto, sempre con atto sottoscritto da Legnini, I proprietari degli edifici danneggiati dal sisma 2016 potranno presentare la manifestazione di interesse per il contributo di ricostruzione fino al 30 settembre, due mesi in più rispetto al termine originario del 31 luglio. Ci sarà la possibilità di integrazione entro 30 giorni, 60 in casi eccezionali, per le domande su danni lievi presentate in forma semplificata a novembre, che dovevano essere completate il 30 giugno.
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