Cancelli sbarrati al Parco dei dinosauri

14 Agosto 2019

Di Bastiano (Centro giuridico): il Comune ha impegnato oltre 100mila euro finora, ma dell’apertura non c’è traccia

AVEZZANO. Cancelli sbarrati al Parco del tirannosauro sulla strada Panoramica di via Massa d’Albe, dove il sogno dei bimbi di ammirare da vicino le creature preistoriche e giocare con le nuove attrazioni, stenta ad avverarsi.
L’apertura, che era stata programmata per il 10 luglio dall’ex sindaco, Gabriele De Angelis, prima della caduta anticipata dell’amministrazione comunale, continua a slittare, ma senza una data certa, mentre non si vede traccia del “modello di gestione” del nuovo parco divertimento. Nel frattempo, a Palazzo di città, assicurano che l’Enel ha allacciato l’energia elettrica, ma per la definizione del quadro generale la via è ancora lunga, mentre per un mese e mezzo di vigilanza (ma solo di 8 ore su 24) su attrezzature e giochi l’amministrazione ha speso oltre ottomila euro.
Intanto all’ingresso del Parco la scenetta è sempre la stessa: il sorriso di tanti bimbi che si spegne davanti al cancello sbarrato. «Finora l’unico dato certo è che il Comune, tra le spese per la realizzazione del parco giochi e la guardianìa a mezzo servizio di un mese e mezzo», sottolinea Augusto Di Bastiano, presidente del Centro giuridico, «ha impegnato oltre 128mila euro di fondi pubblici. L’apertura annunciata per inizio estate è saltata, mentre siamo in attesa di conoscere quale modello di gestione si vuole adottare e se è stata già programmata la manutenzione ordinaria». Al momento, però, tutto sembra avvolto nel buio, mentre il piano finale e l’apertura del parco restano nel limbo dell’incertezza, che avvolge pure il nome del Parco dei mostri preistorici. L’amministrazione De Angelis, infatti, aveva avviato un contest con le scuole cittadine per battezzare l’area giochi, interrotto dalla fine anticipata della consiliatura.
Le attrazioni preistoriche – tirannosauro Rex, triceratopo e coccodrillo, riprodotti in dimensioni reali – sono state donate alla città da Berto Savina, l’imprenditore titolare dell'Italsav srl, azienda che opera nel mercato internazionale di import-export: nell’area del parco periurbano sulla strada Panoramica – 1.900 metri quadrati immersi nel verde –, recintata e dotata di un sistema di videosorveglianza, il Comune ha installato scivoli, altalene, una carrucola e giochi inclusivi, dove potranno giocare tutti i bambini.
Un evento super atteso dai piccoli che, ogni giorno, sperano sia quello buono per vedere i cancelli aperti e il tirannosauro in movimento.
Ma quel momento, purtroppo, sembra ancora lontano, visto che nessuno riesce a dare una data precisa o anche approssimativa, dell’apertura del parco divertimenti.
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