Cane da tartufo ucciso dal veleno a Gioia dei Marsi

1 Settembre 2014

Ancora un cane ucciso dai bocconi avvelenati lasciati in natura, nelle zone di raccolta dei tartufi. Questa volta si tratta di un cane di razza segugio, morto nel territorio di Gioia dei Marsi, in...

Ancora un cane ucciso dai bocconi avvelenati lasciati in natura, nelle zone di raccolta dei tartufi. Questa volta si tratta di un cane di razza segugio, morto nel territorio di Gioia dei Marsi, in località Sperone. L’animale era uscito con il proprietario Basilio Di Salvatore e al ritorno si è sentito male, morendo dentro il recinto del terreno del suo allevatore. Solo dieci giorni fa l’Associazione tartufai della Marsica, dalle pagine del suo sito internet, aveva lanciato l’allarme avvertendo del ritorno del pericolo delle esche avvelenate. L’avviso era stato pubblicato dopo la morte di altri due cani di razza, sempre per avvelenamento. Anche in quel caso gli animali erano di proprietà di un tartufaio di Aschi. Gli animali allora sono morti in località Pozzo di Forfora a Ortucchio. Ieri mattina, a Gioia, sono arrivati sul posto gli agenti della Forestale che hanno allertato il veterinario della Asl, Simplicio Angelosante. Quest’ultimo ha depositato un fascicolo in Procura, con una denuncia contro ignoti, con la motivazione di sospetto avvelenamento. Continua così la guerra dei tartufi, che si fa sempre più crudele soprattutto a discapito dei cani, indispensabili per la raccolta dei tartufi, dato il loro infallibile fiuto. (m.t.)