Cane sepolto nella pineta Multa da 20 mila euro

14 Novembre 2015

Il proprietario, accusato di inumazione clandestina, scoperto grazie al microchip E in città si ripropone il problema della mancanza del cimitero per animali

AVEZZANO. Seppellisce un cane nella pineta comunale, vicino a un parco giochi e a un’area attrezzata per l’attività sportiva. La polizia locale risale al proprietario dell’animale, dotato di microchip, e lo multa di 20mila euro. Il cane giaceva sotto un manto poco profondo di terra e foglie in località Tre conche, in via Escrivà.

«Un cane di taglia media, scoperto dagli agenti durante uno dei servizi sulla sicurezza nell’area, predisposti dal comandante Luca Montanari» afferma l’assessore alla Polizia locale e alla tutela animale del Comune di Avezzano, Luca Angelini «le cause della morte sono ancora oggetto di indagine del vice comandante, il capitano Adriano Fedele, ma dal microchip è stato possibile risalire all’identità del responsabile, che ha ammesso di aver seppellito il cane. Ventimila euro è la sanzione che gli agenti hanno applicato nei confronti del colpevole, proventi che saranno percepiti dalla Asl che si occupa del servizio specifico. Si tratta di un caso di inumazione clandestina. Dipenderà dall’esito delle indagini sulle cause della morte la possibilità che scatti la denuncia. Le normative sono chiare», prosegue l’assessore «la carcassa può essere incenerita e inviata a un luogo autorizzato, oppure, per gli animali di compagnia, è possibile lo smaltimento mediante seppellimento su autorizzazione dell’autorità competente, a condizione che non siano raggiungibili da carnivori o onnivori e che vengano interrati in luoghi autorizzati o in altro terreno privato, senza mettere a rischio la salute umana, delle piante e dell’ambiente. Un episodio decisamente inammissibile quello accaduto alla pineta, se consideriamo che l’area in questione è molto frequentata».

L’episodio ripropone il problema della mancanza ad Avezzano di uno spazio per seppellire gli animali da compagnia.

«È arrivato il momento di velocizzare il percorso verso la realizzazione del cimitero per animali d’affezione, fortemente voluto dal sindaco Gianni Di Pangrazio», conclude Angelini, «l’amministrazione comunale, in tal senso, aveva già individuato delle aree cimiteriali specifiche e nelle prossime settimane avvieremo gli incontri con le associazioni animaliste al fine di studiare le modalità di realizzazione e gestione dell’impianto».

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