Canistro, acqua a ostacoli Sos sul silenzio di Norda

22 Settembre 2018

CANISTRO. È un vero e proprio allarme quello lanciato dall’assessore del Comune di Canistro, Ugo Buffone, riguardo alle sorti dello stabilimento dell’acqua minerale di Canistro. E in considerazione...

CANISTRO. È un vero e proprio allarme quello lanciato dall’assessore del Comune di Canistro, Ugo Buffone, riguardo alle sorti dello stabilimento dell’acqua minerale di Canistro. E in considerazione della fase di stallo attuale si pensa già a un nuovo bando. «In molti», spiega Buffone, «mi chiedono perché la Norda non è andata avanti nella presentazione della documentazione per il nuovo stabilimento e che cosa succederà. È difficile dare risposte semplici su questioni complesse. Probabilmente non sapremo mai le vere motivazioni che hanno spinto una delle prime aziende d’Italia nel settore delle acque minerali al silenzio totale. Ad oggi non sappiamo concretamente che cosa vuol fare questa azienda». Secondo Buffone «il ritardo con cui la Regione Abruzzo ha gestito il bando è stato terrificante, sono emerse paure dovute a denunce continue di Camillo Colella, titolare del marchio Santa Croce, ai dirigenti, al vicepresidente Giovanni Lolli, al sindaco di Canistro, Angelo Di Paolo, alla dirigente regionale Iris Flacco, che hanno spaventato tutta l’amministrazione regionale, la quale non ha potuto operare con la giusta serenità e determinazione. Per non parlare poi di alcuni politici regionali ai massimi livelli impegnati in continue azioni di disturbo tese a complicare in modo scientifico le iniziative delle commissioni chiamate a definire le procedure. Di queste azioni ne potrei indicare varie».
La Norda dovrebbe realizzare il proprio stabilimento tra Canistro e Civitella Roveto. Proprio alla fine di agosto era stato approvato l’accordo di programma tra la Regione Abruzzo, il Comune di Canistro e quello di Civitella per la realizzazione del nuovo stabilimento necessario allo sfruttamento delle acque minerali della sorgente Sant’Antonio Sponga, nel Comune di Canistro. Un accordo per l’investimento di circa 20 milioni.
«Ci siamo trovati di fronte a situazione grottesche», sottolinea ancora l’assessore comunale di Canistro, «funzionari regionali ognuno con la propria visione sul come procedere negli atti. Sono stati il coraggio e la determinazione del sindaco di Canistro, del sottoscritto, del vicepresidente Lolli a mantenere in modo determinato azioni proposte che ci hanno permesso di continuare ed andare avanti. In questi giorni abbiamo continuato a lavorare, abbiamo l’obbligo assoluto di andare avanti per i lavoratori per il territorio. Ci siamo incontrati nel nostro Comune con i dirigenti regionali e si sono stabilite delle procedure per andare avanti. Nel più breve tempo possibile la regione preparerà il nuovo bando, con la speranza che vista l’esperienza che abbiamo fatto in questi anni possiamo farlo più bello e fare in modo che possa arrivare un’azienda adeguata in grado di rilanciare la nostra acqua». (p.g.)
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