Canistro, bracconiere nei guai Cinghiale ucciso a fucilate
CANISTRO. Bracconiere sorpreso dalla Forestale con una carcassa di cinghiale, ucciso a fucilate nonostante il divieto di caccia. Si tratta di C.E., residente ad Avezzano, che ha ammesso di aver...
CANISTRO. Bracconiere sorpreso dalla Forestale con una carcassa di cinghiale, ucciso a fucilate nonostante il divieto di caccia. Si tratta di C.E., residente ad Avezzano, che ha ammesso di aver colpito l’animale con cinque colpi di carabina. Gli uomini del Corpo forestale di Civitella Roveto lo hanno fermato durante un controllo del territorio. C.E. era a bordo di un fuoristrada Suzuki. Da un controllo, è spuntata una carcassa di cinghiale dal portabagagli. I forestali hanno proceduto al sequestro dell’animale, cacciato in periodo non consentito, e al sequestro delle armi e delle munizioni detenute per uso caccia. Per lui è scattata la richiesta di revoca della licenza di caccia e il divieto di detenzione armi per il bracconiere con la segnalazione alla questura e alla prefettura. Nell’ambito del controllo del territorio, il Corpo forestale dello Stato sta utilizzando in questi giorni molti uomini con l’obiettivo di arginare la caccia di frodo che impoverisce il patrimonio faunistico e alimenta filiere della vendita di carni senza controlli sanitari. (p.g.)
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