Cantante avezzanese morta a Roma: il mistero delle ferite

La Procura apre l’inchiesta e dispone accertamenti: la 40enne trovata nella vasca da bagno. Ascoltato il marito
AVEZZANO. C’è un velo di mistero attorno alla scomparsa di Federica Tanzilli, trovata senza vita nella vasca da bagno della sua casa di Roma.
La donna di Avezzano, 40 anni compiuti lo scorso febbraio, aveva diverse ferite sul corpo. Per tale motivo la Procura della capitale ha aperto l’inchiesta e ha disposto l’autopsia.
L’esame viene eseguito questa mattina all’ospedale Gemelli e servirà a fare chiarezza su quanto accaduto.
La tragedia è avvenuta in via Angelo Mosso, in zona Torrevecchia a Roma. La giovane di Avezzano, dipendente della Selex service management del gruppo Finmeccanica e appassionata di canto, viveva insieme al marito Alessandro Del Pinto.
È stato quest’ultimo, poco dopo le 18 di martedì, a fare la scoperta e a dare l’allarme. Sul posto è arrivata prima l’ambulanza del 118 e successivamente sono stati chiamati gli agenti del commissariato di polizia di Primavalle.
La notizia è arrivata in breve tempo anche ad Avezzano, dove la famiglia Tanzilli è conosciuta e molto stimata.
La donna, secondo i primi accertamenti della polizia, è rimasta immersa per ore nell’acqua calda. Federica Tanzilli potrebbe essersi procurata da sola i tagli, ma non si escludono nè una caduta nè il coinvolgimento di altre persone. Ipotesi, quest’ultima, molto poco probabile.
Il marito ha trovato la forza di spiegare agli agenti del commissariato Primavalle che sua moglie soffriva di problemi di salute e stava attraversando un momento non facile.
Racconto che stride con le ultime foto che ritraggono una 40enne sorridente durante una vacanza.
Solo l’autopsia potrà fare luce su quanto accaduto e allontanare ogni sospetto.
Successivamente la salma verrà restituita alla famiglia per i funerali. Cerimonia che dovrebbe tenersi domani ad Avezzano.
La morte di Federica Tanzilli ha destato sgomento in città. Nel 2007 si era candidata anche alle amministrazioni comunali di Avezzano.
La 40enne era una apprezzata cantante e in molti la ricordano come la vincitrice del Festival di Avezzano, nel 1996, alla sua seconda edizione. Ma diverse erano state le esibizioni canore anche in altre zone d’Italia.
«Siamo tutti sconcertati per quanto accaduto», commenta Luciana Martini, altra nota cantante avezzanese, «come artiste eravamo amiche-rivali ma ho sempre avuto stima di lei, anche dal punto di vista professionale. Una persona tranquilla, pacata. Quando ho visto il suo ultimo video le ho fatto i complimenti… era un’anima fragile».
«Non dimenticherò mai il suo esordio al Festival» sottolinea Luca Di Nicola, ideatore e organizzatore della manifestazione canora, «già al provino ci guardammo tutti e rimanemmo senza fiato. Aveva la voce di un usignolo. Quando mi disse che aveva inviato il video dell’esibizione a Pippo Baudo, che l’aveva scelta per il programma La canzone del secolo, era felicissima».
Federica Tanzilli, oltre al marito Alessandro Del Pinto, lascia la madre Lucia Laudazi, insegnante in pensione, la sorella Alessia e il fratello Andrea. Due anni fa aveva perso l’amato padre, Marcello Tanzilli, collaboratore del casellario giudiziario della Procura di Avezzano e anch’egli molto conosciuto.
(ha collaborato Magda Tirabassi)
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