Cantiere chiuso, ma il Corso non riapre I negozianti: «Incassi crollati dell’80%»
Incassi crollati dell’80%, corso praticamente deserto e inaccessibile per oltre un mese: protestano i commercianti di corso Ovidio, per i lavori di rifacimento della pavimentazione nel cuore della...
Incassi crollati dell’80%, corso praticamente deserto e inaccessibile per oltre un mese: protestano i commercianti di corso Ovidio, per i lavori di rifacimento della pavimentazione nel cuore della città. «Non è possibile che nonostante siano terminati i lavori da più di due settimane, il corso non venga riaperto al traffico delle auto», lamentano i titolari degli esercizi commerciali che vanno da piazza Tresca a piazza XX Settembre. «Ma cosa ancora più grave è che l’amministrazione ha deciso di fare tutto da sola, senza la minima concertazione con chi ci vive e ci lavora. Non è così che si tutelano i legittimi interessi dei cittadini e degli esercenti». I commercianti lamentano che proprio a causa dei lavori su corso Ovidio non c’è più vita, tanto che perfino tra le 19 e le 20, orario consueto della passeggiata serale, le persone sono scomparse. A subire i danni più gravi sono stati i bar disertati dai frequentatori che di solito fanno colazione nelle prime ore della mattina. Ma anche i negozi di abbigliamento e di confetti costretti a esporre i dolci tra rumore e polvere. Una delegazione di commercianti si è recata in Comune per chiedere di accelerare i tempi di riapertura del corso e molto probabilmente già da questa mattina, un tratto della strada principale di Sulmona potrebbe essere riaperta tra piazza Tresca e via De Nino.

