Cantiere e caos all’uscita da scuola

7 Giugno 2018

Pignanacci (Uil): «Pullman in manovra, operai e centinaia di studenti paralizzano piazzale Kennedy»

AVEZZANO. Lavori e caos a piazzale Kennedy. Il cantiere per il rifacimento del manto di asfalto, con strade sbarrate e mezzi in azione, ha generato confusione, oltre che tanto pericolo, per centinaia e centinaia di studenti marsicani e i lavoratori della società di trasporto pubblico Tua nel momento di maggior afflusso della giornata di ieri: quello del ritorno a casa, attorno alle 13.40. Le modalità di intervento e i tempi hanno scatenato polemiche.
«In tanti anni di lavoro», racconta Guido Pignanacci, rappresentante sindacale della Uil, «nel piazzale Kennedy non si era mai vista una scena così caotica e pericolosa per i ragazzi, il personale e i mezzi, frutto di un’assenza di programmazione del Comune. Non sono interventi da fare in questo periodo. Bastava attendere la chiusura delle scuole, tra pochi giorni: com’è possibile che nessuno, neppure l’assessore delegato, abbia riflettuto sulla questione prima di aprire un cantiere così invasivo, con le scuole aperte e decine di pullman in partenza?».
I problemi maggiori si sono verificati al momento dell’uscita delle decine di mezzi, dal parcheggio interno, per raggiungere le piazzole di partenza per le varie destinazioni, con strade erano chiuse e le corsie semi-impraticabili per il rifacimento dell’asfalto.
«Gli studenti, oltre al rischio, non riuscivano neanche a trovare il bus per tornare a casa», aggiunge Pignanacci, «poiché con le strade chiuse gli autisti non potevano sostare nelle postazioni assegnate. Basti pensare che con le scuole aperte alle 13.40 escono una trentina di mezzi, mentre tra qualche giorno scenderanno a 5. Per fortuna che nessuno si è fatto male, ma vedere tutti quei ragazzi, perlopiù minorenni, costretti a infilarsi in ogni angolo, per cercare mezzi che non avevano spazi per manovrare, non è stato un bello spettacolo. Senza dimenticare che nell’area non c’era neanche una pattuglia della polizia locale a garantire l’adeguata vigilanza». (m.s.)
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