Cantiere lento, ecco il commissario

17 Ottobre 2021

Provvedimento del Comune per un aggregato edilizio nella frazione di Bazzano

L’AQUILA. Il dirigente del settore comunale “Ricostruzione privata centro e frazioni” Roberto Evangelisti ha firmato, nei giorni scorsi, un’ordinanza che autorizza “l’occupazione temporanea a titolo gratuito” di un aggregato edilizio che si trova in via Vicinale di Paganica 2 a Bazzano (strada rinominata via Nicola Alesi).
L’aggregato edilizio oggetto del provvedimento da parte del Comune, qualche mese fa, era stato commissariato ed era stato anche nominato il commissario.
“I tecnici che sono stati individuati dal responsabile del procedimento”, come è scritto nell’ordinanza comunale, “sono autorizzati a introdursi nelle proprietà private soggette ad occupazione, previa notifica ai proprietari interessati (se sono reperibili, ndr) dell’avviso contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora in cui è prevista l’operazione di immissione in possesso temporaneo. Dell’esecuzione della presente ordinanza si darà atto con apposito verbale di immissione in possesso da redigere contestualmente al verbale di consistenza dei beni da occupare. Le operazioni di verbalizzazione saranno eseguite dai tecnici incaricati dal responsabile del procedimento in contraddittorio con i proprietari, i quali sono obbligati a intervenire per agevolare l’accesso, ovvero a farsi rappresentare da persona di fiducia, munita di una formale delega. Alle operazioni di occupazione potranno partecipare anche i titolari di diritti reali o personali sul bene. In assenza delle parti interessate oppure di rifiuto a presenziare alle predette operazioni, i tecnici incaricati procederanno ugualmente alla redazione dei verbali, con l’intervento di almeno due testimoni che non siano dipendenti del soggetto beneficiario”.
Infine, “nei confronti di coloro che si opponessero al rilascio dei beni”, si legge ancora nell’atto del dirigente comunale per la ricostruzione privata, “si procederà con i mezzi di rigore previsti dalle leggi vigenti e si ricorrerà all’assistenza della forza pubblica per lo sgombero coatto dei luoghi. L’immissione nel possesso sarà effettuata da due tecnici comunali”.
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