Cantieri a rilento sugli aggregati: sono in arrivo tre commissari

5 Novembre 2021

Lavori per 2,5 milioni. In un caso è una sostituzione per la rinuncia del professionista precedente Gli interventi all’Aquila (tra Costa Masciarelli e Vico Picenze), a Paganica e a Civita di Bagno

L’AQUILA. Il Comune dell’Aquila, con recenti determine dirigenziali, ha commissariato tre aggregati. Il primo è a Paganica fra via Alessandro Vivio, Largo della Concia e via Enrico Biordi. Ha un contributo di circa un milione e mezzo di euro. Il commissario è l’ingegner Vincenzo Palenca Tabulazzi. Il secondo è all’Aquila fra Costa Masciarelli e Vico Picenze (500.000 euro). È stato nominato l’avvocato Fabrizio Fiaschetti. Il terzo a Civita di Bagno in via Marsicana (contributo circa 450.000 euro). Per questo aggregato è stato nominato il dottor Andrea Cucchiella a seguito di rinuncia del commissario nominato in precedenza.
VIA XX SETTEMBRE
Il Comune accelera i tempi anche per risolvere l’annosa e intricata vicenda relativa a un aggregato di via XX Settembre dove si era innescata una vera e propria battaglia legale fra il presidente del Consorzio che ha cercato di evitare il commissariamento e l’Ente pubblico che invece ha rilevato irregolarità nella gestione delle attività che avrebbero dovuto portare all’avvio del cantiere. Con una determina firmata ieri è stata disposta «l’occupazione temporanea a titolo gratuito non preordinata all’esproprio dell’immobile in via XX Settembre». Occupazione «necessaria all’esecuzione dei lavori» che ora saranno gestiti dal commissario.
I COMMISSARI
I commissari vengono scelti per sorteggio in un elenco in cui sono iscritte, solo per il Comune dell’Aquila, oltre 600 persone. Nessun commissario potrà avere più di un “lavoro” che in media sarà pagato dai 15.000 ai 20.000 euro. Dipende dall’importo delle opere, i più “fortunati” potrebbero arrivare anche 40mila euro. I requisiti per essere iscritti all’Albo dei commissari sono, tra gli altri, il possesso di laurea vecchio ordinamento, specialistica o magistrale in discipline tecniche, economiche, giuridiche (con iscrizione nei relativi ordini professionali) oppure di altri titoli ma con esperienza di almeno 5 anni come amministratore di condominio o presidente di consorzio (intendendo quelli costituiti con almeno otto unità abitative). Inoltre «l’inserimento nell’elenco non comporta alcun diritto a ottenere la nomina o l’attribuzione dell’incarico». I compiti del commissario sono in particolare quelli «di attivare tutti i procedimenti previsti dalla normativa in tema di ricostruzione privata per completare la ricostruzione dell’aggregato edilizio a esso affidato; il commissario è soggetto al rispetto dei princìpi di economicità, efficienza ed efficacia, parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza; assume la qualifica di incaricato di pubblico servizio, ai sensi dell’articolo 358 del codice penale; svolge le funzioni di responsabile dei lavori».
QUANDO SI COMMISSARIA
Sono previste le seguenti fattispecie di commissariamento per l’attuazione degli interventi di ricostruzione sugli aggregati edilizi di proprietà privata: commissariamento per mancata costituzione del consorzio obbligatorio o mancato conferimento o rinnovo della procura speciale (tale circostanza determina una situazione di inerzia nell’attività obbligatoria di costituzione del consorzio per l’attuazione degli interventi unitari di rafforzamento e miglioramento sismico degli aggregati edilizi); commissariamento per inerzia dei consorziati; commissariamento per inerzia degli organi del Consorzio; commissariamento per mancato inizio dei lavori nei tempi stabiliti.
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