«Caos attorno alla caserma» Esposto-denuncia a Coppito

Residenti di via Cerritola (che costeggia la cittadella della Finanza) all’attacco «Sosta selvaggia, rifiuti ovunque e troppi disagi in occasione dei grandi eventi»
L’AQUILA. Si dichiarano «prigionieri del caos attorno alla caserma». Sono i residenti di via Cerritola, a Coppito, che tornano a denunciare «sosta selvaggia, scarsa sicurezza per automobilisti e pedoni, sporcizia lasciata ovunque, bivacchi e anche latrine a cielo aperto in occasione di eventi che si svolgono con una certa frequenza in quest’area». Come noto, la Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito è una struttura che, in modo particolare dopo il terremoto del 2009, è diventata punto di riferimento non soltanto per l’attività istituzionale. Vi vengono ospitati, infatti, anche per l’ampiezza degli spazi e l’ottima logistica connessa, numerosi eventi che richiamano migliaia di persone, dai concorsi pubblici agli appuntamenti culturali e sportivi.
Secondo i residenti, tuttavia, questi eventi hanno, come conseguenza, una serie di «azioni fuori controllo» da parte dei visitatori e fruitori in genere di quella struttura. E così, i cittadini hanno raccolto un dossier fotografico che hanno allegato a un esposto inviato ai vertici della scuola, al prefetto, alla polizia municipale e all’ufficio igiene dell’Asl. Un esposto che, secondo i sottoscrittori, «non ha avuto, in sostanza, alcun esito». Da qui il rinnovo dell’istanza alle autorità, «affinché vengano fatti rispettare i divieti di sosta e, più in generale, vi sia maggiore attenzione per il decoro e la sicurezza di chi vive in questa zona».
«Via Cerritola», scrivono i residenti nell’esposto, «è la strada che si diparte dal viale delle Fiamme gialle e costeggia il muro di cinta della caserma separandola dal parcheggio della stessa. La strada è pubblica e non di proprietà privata o di esclusiva pertinenza della caserma. A pochi metri dall’imbocco della strada c’è un varco di accesso alla struttura, utilizzato sia dagli allievi sia dagli ospiti in occasione di eventi. Sulla strada c’è il divieto di sosta su ambo i lati e non ci sono attraversamenti pedonali né piazzole laterali che consentano la sosta o la fermata. Lo spazio è appena sufficiente al transito di due veicoli in doppio senso. C’è anche una fermata dell’autobus e si tratta dell’unica via percorribile dai residenti».
Secondo i residenti, in questa zona «la sosta è selvaggia. In occasione dei concorsi o altri eventi viene usato come unico varco di accesso quello su via Cerritola senza che si provveda a regolamentare il flusso dei veicoli e delle persone con misure adeguate. Il parcheggio è spesso intasato e diventa un’area di bivacco per ore. Qualsiasi rifiuto, anche legato a legittime esigenze fisiologiche, viene abbandonato nell’area per un ampio raggio, senza che si provveda, poi, a ripulire. L’intera area è sprovvista di contenitori per la raccolta dei rifiuti e di bagni chimici».
I firmatari della petizione tornano a chiedere «il rispetto della segnaletica e in particolare dei divieti; la regolamentazione della viabilità specialmente in occasione di raduni massicci; l’adeguamento dell’area parcheggio, con collocazione di contenitori per i rifiuti e bagni chimici, con pulizia e manutenzione più frequenti. Chiediamo», concludono, «che vengano rispettate le esigenze dei cittadini residenti, che pagano le tasse».(e.n.)
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