Caos movida, riunioni allargate: il Comune apre anche ai residenti

8 Agosto 2022

Dopo il vertice coi commercianti amministrazione pronta a confrontarsi con i cittadini che protestano Il vicesindaco Daniele: «Come sempre abituati all’ascolto, chiediamo spirito collaborativo da tutti»

L’AQUILA. Non solo gestori di locali: il Comune è pronto ad ascoltare tutti per mettere un freno alle degenerazioni della movida, a partire dai residenti del centro storico, che a più riprese hanno fatto sentire la propria voce. Ad annunciarlo è Raffaele Daniele, vicesindaco con delega al Commercio che, insieme ad alcuni colleghi di giunta e consiglieri, venerdì scorso a palazzo Fibbioni ha partecipato a una riunione sul tema.
«Sicuramente a settembre, quando cesserà la normativa Covid e torneranno pienamente operativi tutti i regolamenti comunali», assicura il vicesindaco, «ci saranno nuovi incontri, e in questi di certo saranno coinvolti anche i residenti delle zone interessate dalla vita notturna. Questo è un momento particolare per L’Aquila, perché non solo siamo a ridosso di Ferragosto», continua Daniele, «ma anche alle prese con un appuntamento rilevante come la Perdonanza, che nell’edizione alle porte è reso ancor più impegnativo da un evento storico quale è la visita di Papa Francesco».
Daniele ribadisce l’intenzione, da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Pierluigi Biondi, di ascoltare tutti i portatori di interesse: «Io personalmente, gestendo la delega al Commercio, ho orientato l’attenzione verso le attività produttive», spiega il vicesidnaco, «ma in ogni caso incontreremo tutti come abbiamo sempre fatto, perché la città è guidata da amministratori capaci e preparati: siamo abituati a confrontarci con chiunque e su questa linea proseguiremo».
Ad ogni modo la questione è chiara e il Comune ha le idee chiare su come affrontarla: «Conosciamo le lamentele che arrivano da più parti, come pure siamo bene a conoscenza di quelle che sono le problematiche», sottolinea l’assessore al Commercio, «da parte dei gestori degli esercizi di ristorazione e somministrazione finora abbiamo ricevuto una risposta importante, grande disponibilità e offerta della più ampia collaborazione, e perciò sono più che soddisfatto del dialogo stabilito. Penso», aggiunge Daniele, «che la stragrande maggioranza dei commercianti voglia quanto noi il rispetto delle regole da parte di tutti. Anche per questo i controlli andranno avanti».
«Come vanno comprese le giuste rimostranze dei residenti, vanno pure capite le esigenze dei commercianti che, tra l’altro, in molti casi si trovano a operare in zone dove hanno avviato un’attività quando non erano popolate come oggi: anche loro si trovano quindi a fronteggiare una situazione nuova. Credo», conclude Daniele, «che sia necessario uno spirito collaborativo da parte di tutti, e a tutti chiedo di non gettare benzina sul fuoco».
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