Caos pulizie alla LFoundry: la Regione chiama le operaie

7 Giugno 2023

Contratti e paghe dimezzate: convocato vertice con sindaci, aziende e sindacati «Ma la battaglia prosegue, continuiamo il presidio davanti allo stabilimento» 

SULMONA. Al decimo giorno di protesta, si apre uno spiraglio per le 26 addette alle pulizie di LFoundry. Le lavoratrici, che lamentano un rinnovo del contratto non in linea con quelli precedenti, lunedì saranno accolte in Regione. A riceverle sarà l’assessore al Lavoro, Pietro Quaresimale, al quale nei giorni scorsi si erano appellate chiedendo di intervenire. Con il rinnovo del contratto a fine marzo, le 26 dipendenti si sono viste ridurre gli stipendi in modo drastico. Lavorano per una società appaltatrice che si occupa delle pulizie all’interno della fabbrica di memorie volatili e sensori d’immagine. In base alla nuova organizzazione del lavoro, ogni dipendente dovrebbe lavorare tra le 9 o le 11 ore settimanali, con uno stipendio dimezzato rispetto al precedente. «Sono una delle ex responsabili dei servizi all’interno di LFoundry e ho più di 30 anni di lavoro alle spalle», ha raccontato Maria Barile, «ho sempre lavorato cercando di dare il massimo, come per esempio durante la pandemia o nella storica nevicata del 2012, quando venni in azienda a piedi, da Ortucchio, dove vivo. Quanto accaduto mi ha rammaricato molto, spero che le cose si aggiustino il prima possibile e che noi tutte possiamo riavere quanto prima i vecchi contratti». Nei giorni scorsi, le lavoratrici sono state prima impegnate in un sit-in davanti all’azienda, poi si sono spostate nell’area antistante l’ex Arssa ad Avezzano e infine sono tornate nel nucleo industriale. Dieci giorni di manifestazioni per richiamare l’attenzione sulla loro vicenda. «Lunedì ci sarà l’incontro in Regione», ha spiegato Domenica Ricci, altra ex responsabile, «è stata accolta la nostra richiesta e ci hanno convocato insieme a LFoundry, Sicuritalia e una delegazione di sindaci. Parteciperanno due lavoratrici, a nome del gruppo, e i rappresentanti del sindacato Cisal terziario. Nel frattempo, continueremo con il sit-in davanti ai cancelli di LFoundry, attendendo fiduciose di riavere quello che ci hanno tolto dopo anni di lavoro. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i sindaci della Marsica, il primo cittadino di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, gli assessori regionali Quaresimale e Daniele D’Amario, il consigliere regionale Roberto Santangelo e il responsabile regionale della Cisal terziario, Maurizio Panepucci, l’unico che si sta adoperando per aiutarci».
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