Capannoni post-sisma Chiesta una proroga

15 Aprile 2016

L’AQUILA. Una «proroga delle autorizzazioni per i capannoni realizzati nel post-sisma all’Aquila, così come previsto per i manufatti provvisori e per le attività produttive delocalizzate a seguito...

L’AQUILA. Una «proroga delle autorizzazioni per i capannoni realizzati nel post-sisma all’Aquila, così come previsto per i manufatti provvisori e per le attività produttive delocalizzate a seguito del terremoto del 2009». È quanto chiede Alessio Pilone presidente del circolo “99” di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale del capoluogo abruzzese. «La paventata demolizione di questi fabbricati», spiega Pilone, «utilizzati per lo più come uffici e campi base, non porterebbe altro esito che affossare ancora di più le imprese che lavorano nella ricostruzione, già danneggiate da leggi nazionali e norme comunali inadeguate, come quella sui subappalti. Considerando che tali opere sono state autorizzate a servizio delle maestranze impegnate nella rinascita edilizia della nostra città», aggiunge l’esponente di FdI, «appare evidente la necessità di mantenere ancora le stesse. Per alcuni di questi manufatti sarebbe necessaria un’ulteriore valutazione da parte degli uffici tecnici, anche in virtù del fatto che valorizzano aree che in passato erano semiabbandonate».

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