Capestrano e Il Bosco del Guerriero

9 Ottobre 2019

Esordio della nuova associazione con 130 adulti e 50 bambini

CAPESTRANO. Camminate ecologiche, adozione e piantumazione di alberi, laboratori, passeggiate in pony e in carrozza. Sono state tantissime le attività alla riscoperta del contatto con la natura, proposte dall’associazione Il Bosco del Guerriero, nella sua giornata di esordio. Domenica scorsa, in una vasta area in zona Colle Frivello, a Capestrano, è stata presentata l’associazione ambientalista, nata con l’obiettivo di far riscoprire l’importanza di preservare la biodiversità e l’ecosostenibilità negli adulti e nei bambini. Presidente dell’associazione è Piero Pantalone, imprenditore amante della natura. La giornata, a cui hanno partecipato circa 130 adulti e 50 bambini, provenienti dall’Aquilano, dal Pescarese, ma anche da Roma, ha preso il via con una colazione di benvenuto. Fulcro dell’iniziativa, pensata soprattutto per i bambini, “Piantiamola: adotta un albero”. I partecipanti hanno potuto adottare e piantare un albero di nocciolo o quercia, micorizzati al tartufo. Sono state organizzate visite guidate al Castello Piccolomini e alla chiesa di San Pietro ad Oratorium. «La giornata di presentazione del Bosco del Guerriero», ha spiegato Pantalone, «è solo il primo seme autunnale di un progetto più ampio, che fiorirà nella prossima primavera. Una sorta di cerimonia propiziatoria per tornare ad ascoltare la natura, viverla e rispettarla». (fab.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.