Capistrello, il Pd chiede subito provvedimenti

25 Luglio 2020

CAPISTRELLO. Subito un’ordinanza a tutela della comunità. Questa la richiesta presentata al Comune di Capistrello da Alessandro Croce, segretario del circolo del Pd, e dal consigliere Chiara Di...

CAPISTRELLO. Subito un’ordinanza a tutela della comunità. Questa la richiesta presentata al Comune di Capistrello da Alessandro Croce, segretario del circolo del Pd, e dal consigliere Chiara Di Felice, alla luce dei risultati delle analisi dell’Arta sulle acque del Liri.
«La presenza di elementi chimici e organici in putrefazione sarebbero dunque la causa delle schiume maleodoranti, ma attendiamo le ulteriori analisi e approfondimenti in corso, anche da parte delle autorità inquirenti», hanno spiegato Croce e Di Felice, «con altrettanto stupore e preoccupazione apprendiamo della reazione del sindaco di Capistrello. Ancora riunioni? Ancora appelli? Ora basta. Bisogna assumere delle decisioni immediatamente, altro che appelli: accertata la condizione di grave inquinamento da parte dell’Arta, al ruolo del sindaco spetta doverosamente il compito di assumere decisioni per mezzo di atti amministrativi concreti, efficaci e tempestivi». Secondo i due esponenti del Pd «è assurdo che dopo mesi di inquinamento del nostro fiume ancora non sia stata emessa alcuna ordinanza a tutela dell’incolumità pubblica. Per questo motivo chiediamo l’immediata adozione di un provvedimento che vieti l’uso delle acque fluviali, per qualsivoglia utilizzo che possa arrecare pericolo alle persone. Un’ordinanza che vieti tutte le attività che possano mettere in contatto le persone con le sostanze nocive». (e.b.)
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