Capistrello, inchiesta su appalti e incarichi: nuovo blitz dei carabinieri in Comune

14 Settembre 2017

Prosegue da parte dei carabinieri l'acquisizione di documentazione relativa ai provvedimenti adottati dall'amministrazione comunale

CAPISTRELLO. Nuovo blitz dei carabinieri di Tagliacozzo negli uffici del Comune di Capistrello (L'Aquila). I militari, agli ordini del maggiore Edoardo Commandè, hanno acquisito altra documentazione relativa ad alcuni provvedimenti adottati dall'amministrazione comunale e relativi a concorsi e affidamenti di incarichi. L'inchiesta della Procura di Avezzano è coordinata dal pm Roberto Savelli. Una prima acquisizione di atti c'è stata giovedì scorso. Gli appalti nel mirino della Procura sono dieci e riguardano i lavori di rifacimento di piazza Caduti del Lavoro e piazza Fontevecchia, gli interventi in piazza Risorgimento, la riqualificazione dei cimiteri (Nuovo e Vecchio), il ripristino dei marciapiedi in via Roma. E, ancora, le operazioni compiute in seguito allo straripamento del torrente Raffia, i lavori di ristrutturazione del Palazzo comunale, l’adeguamento della scuola media Sabin, i lavori per la realizzazione della rotatoria fra via Roma, via Mameli, via Giberghe e via Regina Margherita. Altra acquisizione ha riguardato gli interventi relativi al rischio idrogeologico del monte Arezzo. E poi ci sono le indagini che toccano le cooperative Lybra e Colap con la delibera del 16 febbraio 2017. L'inchiesta si concentra anche su alcuni rapporti di parentela fra gli amministratori e i rappresentanti delle cooperative. Si sta cercando di appurare se sono state commesse delle irregolarità o se, come sostengono i rappresentanti della giunta, tutto è stato fatto con la massima trasparenza e nel rispetto della legge. Si stanno ricostruendo anche i rapporti fra il Comune di Capistrello e la Centrale unica di committenza ad Avezzano. (r.r.)

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