Capistrello piange Federica infermiera dal cuore grande
È morta a 37 anni, lavorava in una struttura sanitaria di Roma. Oggi i funerali L’amica Roberta: «Ci conoscevamo da tanto tempo, era una persona speciale»
CAPISTRELLO. Una lunga malattia, affrontata sempre con il sorriso sulle labbra, l’ha strappata all’affetto delle persone che le hanno voluto bene. Federica Palleschi, 37 anni, infermiera professionista di Capistrello, se n’è andata stretta dall’abbraccio di tutta la sua famiglia. Una persona buona e altruista che aveva perso il papà Nicolino quando era ancora piccola ed era cresciuta preoccupandosi della mamma Elvia alla quale, per non farla preoccupare, aveva nascosto inizialmente anche la malattia. Dopo gli studi infermieristici si era trasferita a Roma, dove lavorava in una struttura sanitaria. Appena poteva tornava a Capistrello per riabbracciare la mamma e trascorrere con lei qualche giorno nella loro casa nel centro storico del paese. «Sono la sua migliore amica, lei era una persona speciale», la ricorda Roberta Fantozzi, «per me era più di una sorella. Erano 22 anni che ci conoscevamo e lei sapeva tutto di me, era molto riservata. Ho perso mio padre e mio fratello Angelo e lei non mi ha mai lasciato sola. Eravamo due corpi e un’anima. Il dolore per la sua perdita è troppo forte, non la dimenticherò mai. Con lei se ne va un pezzo del mio cuore». L’infermiera due anni fa aveva scoperto di essere affetta da una patologia grave. Senza dire nulla aveva iniziato le cure sperando di poter tornare alla vita di sempre. Continuava a lavorare e a tornare a Capistrello di tanto in tanto. Oggi alle 16, nella chiesa di San Giuseppe, vengono celebrati i funerali.
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