Capistrello, trenta presepi in gara

Iniziativa della Confraternita di Sant’Antonio. Oggi proclamazione del vincitore
CAPISTRELLO. Trenta piccole opere d’arte per rappresentare la nascita di Gesù Cristo, con un premio finale all’artista che oggi verrà nominato vincitore da un’apposita commissione.
È questa l’iniziativa presa a Capistrello da Aldo Pizzi, presidente della Confraternita di Sant’Antonio, che ha indetto un vero e proprio concorso per invogliare i suoi concittadini a dare sfogo alla propria vena artistica, nella realizzazione di presepi in miniatura. Hanno risposto in trenta, partecipando anche dalle frazioni di Pescocanale e di Corcumello. La mostra è stata allestita all’interno della chiesa di San Giuseppe e le piccole opere d’arte sono state posizionate lungo il perimetro interno, consentendo a tutti i visitatori, di poter ammirare l’abilità di artigiani dilettanti per definizione, ma dotati di inventiva non comune. Soddisfatto della riuscita Aldo Pizzi: «Negli anni passati, i pochissimi esemplari presenti, restavano esposti nella sola giornata dell’Epifania e per tale motivo potevano essere ammirati da un numero ristrettissimo di persone, nella maggior parte anziani che partecipavano alla messa vespertina che conclude il ciclo natalizio». In questa circostanza, le opere sono state presentate al pubblico il 20 dicembre e potranno essere ammirate fino al 6 gennaio. «In questo modo», conferma Pizzi, «abbiamo dato a tutti la possibilità di poter osservare con più calma le realizzazioni e quindi di apprezzarne i singoli dettagli».
Favorevole all’iniziativa si è dimostrato anche il parroco don Antonio Sterpetti: «Ho dato il mio assenso non appena mi è stata proposta questa magnifica idea, perché in tal modo abbiamo concesso a tante persone la possibilità di rientrare nella casa del Signore». Ma don Antonio richiama l'attenzione anche sul problema della solidarietà che non tutti sono disposti ad attuare: «In paese ci sono diverse comunità di extracomunitari e, nei limiti del possibile, stiamo cercando di dare un aiuto a chi ne ha maggiormente bisogno, mediante l’offerta di generi alimentari e anche di legna per il fuoco».
Alla buona riuscita della manifestazione hanno contribuito il Gruppo alpini, le Pro loco di Capistrello e Corcumello, i cori Monte Arezzo e Caput Castrorum, l’Avis locale e quella di Pescocanale, lo Sci club, l’Associazione Pincaria e l’Associazione Giovani.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

