Capitelli e campana all’Aia dei Musei
Dopo il terremoto del 13 gennaio 1915 della Collegiata rimase in piedi soltanto la base del campanile, mentre alcune parti della facciata furono demolite dal Genio civile perché ritenute pericolanti....
Dopo il terremoto del 13 gennaio 1915 della Collegiata rimase in piedi soltanto la base del campanile, mentre alcune parti della facciata furono demolite dal Genio civile perché ritenute pericolanti. Due capitelli, l’acquasantiera e la campana realizzata dalla Premiata fabbrica da orologi da torre Michelangelo Canonico sono esposti all’Aia dei Musei di Avezzano. La nuova chiesa di San Bartolomeo, elevata a cattedrale della diocesi dei Marsi, venne ricostruita delocalizzando l’edificio nell’attuale centro urbano di Avezzano, oggi piazza Risorgimento. Fu consacrata nel 1942. Nel 1965, cinquanta anni dopo il violento terremoto, il Genio civile realizzò il monumento commemorativo situato nel largo di San Bartolomeo ricostruendo una piccola parte del campanile. Due mesi fa l’associazione culturale Sessantasettezerocinquantuno ha realizzato un murale sulla facciata della collegiata, l’opera di sterr art ritrae un orologio con le lancette ferme alle 7.48, un minuto prima della scossa che quel 13 gennaio 1915 ha cambiato il corso della storia di Avezzano e della Marsica.

