Capodanno, sindaci divisi sulle ordinanze anti-botti

De Angelis (Avezzano): «Provvedimento inutile». Ma Santilli (Celano) li vieterà Appelli alla moderazione da Tagliacozzo, Magliano e Scurcola Marsicana
AVEZZANO. È ripartita anche quest’anno la lotta dei Comuni all’uso sconsiderato dei fuochi d’artificio, pericoloso per le persone e dannoso per gli animali domestici. Tra ordinanze vere e proprie, che però rischiano di essere inapplicate e inefficaci per carenza di personale di controllo, e più contenuti quanto nebulosi inviti alla moderazione, la Marsica anti-botti si barcamena per evitare problemi in vista della notte di San Silvestro. Mentre da un lato arrivano le prime ordinanze di divieto, dall’altro c’è chi ritiene i provvedimenti di scarsa utilità o per lo meno inefficaci. È il caso di Avezzano, dove il sindaco Gabriele De Angelis ha annunciato che non farà alcuna ordinanza. «Non abbiamo una base normativa per poter produrre una ordinanza solida», spiega il primo cittadino di Avezzano, «quindi viene ciclicamente disattesa e non possiamo intervenire in alcun modo. Di conseguenza è ovvio che sia inutile farla». Il sindaco De Angelis fa invece un appello alla popolazione. «Spero che gli avezzanesi abbiano il buonsenso di comportarsi nel migliori dei modi», auspica, «a tutela della loro incolumità e per la salvaguardia degli animali domestici». Il riferimento è al fatto che è impossibile vietare l’utilizzo di prodotti con certificazione Ce, ovvero di prodotti che abbiano già superato il test di impatto ambientale e quindi la normale soglia di tollerabilità umana e animale. C’è chi però non la pensa così, avviando di fatto, con ordinanze e altri tipi di provvedimenti, una sorta di campagna di sensibilizzazione per un uso moderato. Come a Celano, dove il primo cittadino, Settimio Santilli, annuncia che la deliberà sarà firmata oggi. «È importante», chiarisce, «portare avanti un’azione deterrente contro l’utilizzo di fuochi d’artificio pericolosi e per gli la popolazione e nocivi e pericolosi per la saluta di cani e animali domestici». Più o meno sulla stessa linea il sindaco di Tagliacozzo, Vincenzo Giovagnorio. «Non possiamo fare un’ordinanza contro prodotti che per la legge sono consentiti», chiarisce, «ma produrremo un documento invitando alla cautela e alla moderazione tutti i cittadini». Un invito alla cittadinanza «affinché ci sia un uso moderato e consapevole dei materiali pirotecnici e dei fuochi d’artificio» e un appello al senso di responsabilità individuale a «utilizzare con la massima prudenza artifici pirotecnici di qualsiasi genere» arrivano dal sindaco di Scurcola Marsicana, Olimpia Morgante. Il sindaco di Magliano, Mariangela Amiconi, «a tutela della sicurezza e dell’incolumità delle persone e degli animali», ha firmato un'ordinanza invitando la popolazione ad «astenersi dall’utilizzo di fuochi d’artificio».
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