Cappadocia, arrestato ladro di rame sorpreso a rubare grondaie

21 Gennaio 2016

Un residente della frazione di Petrella Liri si accorge della mancanza dei discendenti dalla sua abitazione e chiama i carabinieri, che intervengono immediatamente e bloccano il ladro

CAPPADOCIA. Ruba discendenti di rame da un’abitazione ma viene individuato e bloccato dai carabinieri. Marco Federici, 40enne originario di Latina e residente a Cappadocia (L'Aquila), è stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Tagliacozzo. Si trova ora ai domiciliari. Dovrà rispondere del reato di furto aggravato. A richiedere l’intervento dei militari è stato un residente della frazione di Cappadocia, Petrella Liri, che si è reso conto che mancavano le grondaie (o discendenti) da una sua abitazione, utilizzata come seconda casa. La pattuglia è arrivata in pochi minuti e ha sorpreso Federici  mentre si avvicinava alla sua auto con una grondaia piegata in più parti, tra le braccia. I militari lo hanno subito bloccato. All’interno dell’auto di proprietà dell’uomo, una Toyota, sono stati ritrovati tutti i discendenti rubati, per un totale di una quindicina di metri, oltre ad alcuni attrezzi che sono stati sequestrati. Il metallo avrebbe fruttato al 40enne forse meno di cento euro, ma il danno economico causato ai proprietari dell’immobile, a cui la refurtiva è stata già restituita, è molto più ingente. Intanto continua l’attività degli uomini del capitano Edoardo Commandè a contrasto del fenomeno dei furti su tutto il territorio della compagnia. In questi giorni sono state incrementate le pattuglie in servizio.

Magda Tirabassi

@ RIPRODUZIONE RISERVATA