Cappadocia, si dimette Lorenzin

26 Aprile 2019

Il sindaco anticipa la sfiducia di un gruppo di consiglieri comunali di maggioranza: «Presto chiarirò»

CAPPADOCIA. Il sindaco Lorenzo Lorenzin si dimette. Una imminente sfiducia, nell’aria già da qualche tempo, ha forse portato il primo cittadino di Cappadocia a una decisione drastica. Pur parlando di una scelta dettata da questioni personali, il sindaco non nasconde che c’è altro. «Chiarirò presto la situazione», ha affermato, «per ora preferisco non scendere in dettaglio». Certo è che, al di là di ipotesi e supposizioni, alla base della decisione ci sarebbe una distanza tra lui e alcuni consiglieri della sua maggioranza divenuta incolmabile. Per questo motivo nessuno esclude che possa trattarsi di una mossa estrema per scongiurare una imminente mancanza di numeri in consiglio. Una situazione difficile iniziata con le dimissioni dell’assessore Eleonora Pensa, avvenute qualche mese fa. Successivamente è cominciata una escalation di defezioni e alla fine si è creata una vera e propria crisi, accentuata dal recente rimpasto in giunta. Sono entrati nell’esecutivo Dario Di Giacomo e Maria D’Innocenzo e con ogni probabilità i due nuovi assessori non sono rappresentativi di tutta la maggioranza. Lorenzin, 41 anni, poliziotto, si è candidato nel 2017 alla luce del suo amore per le montagne di Cappadocia, ottenendo 233 preferenze, contro le 108 della squadra capitanata dall’ex sindaco Lucilla Lilli e dei 74 di quella di Claudio Massotti. Alle scorse elezioni regionali il fratello dell’ex ministro alla Sanità, Beatrice Lorenzin, si è candidato con la lista legata a +Più Europa. Negli ultimi mesi Lorenzin aveva dovuto fare i conti con diversi problema di numeri, visto che la sua maggioranza si reggeva con una sola unità in più. Sembra però che il primo cittadino sarebbe pronto a ritirare le dimissioni, magari dopo aver recuperato qualche numero in consiglio. Nelle prossime ore il quadro della situazione sarà più chiaro, e si capirà quale sarà il futuro amministrativo del Comune montano marsicano.
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