Cappucci e cacciaviti in auto: due denunce
Servizio contro i furti tra Capistrello e Tagliacozzo, forse i giovani si preparavano a colpire in una casa
CAPISTRELLO. Forse si preparavano a mettere a segno un furto in una casa i due romeni fermati dai carabinieri di Capistrello sulla via Palentina. I militari del maresciallo Vincenzo Mella li hanno intercettati a bordo di una Fiat Punto. Si tratta di P.M. e M.F., disoccupati, pregiudicati per reati contro il patrimonio, tra cui furto e rapina. Nelle immediate vicinanze i militari hanno recuperato delle tenaglie, lanciate poco prima dalla vettura. È quindi scattata la perquisizione sul veicolo, durante la quale sono stati trovati anche dei cacciaviti, una torcia portatile, guanti e vari cappucci di colore scuro. I due sono stati denunciati per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, essendo pregiudicati per reati contro il patrimonio ed avendo portato al seguito strumenti atti ad aprire o sforzare serrature senza giustificato motivo. L’operazione rientra in un articolato servizio di controllo del territorio predisposto da Edoardo Commandè, comandante della compagnia di Tagliacozzo, per il contrasto dei furti in appartamento. Negli ultimi due giorni sono stati controllati 65 veicoli e indentificate 92 persone, soprattutto nelle ore serali e notturne. Nel corso di controlli, i militari del nucleo operativo e radiomobile hanno arrestato T.R., 58 anni, disoccupato di Avezzano, che non ha rispettato l’obbligo di dimora nel comune di residenza. La pattuglia è intervenuta dopo la segnazione di alcuni cittadini, che nei pressi della stazione di Tagliacozzo hanno notato il 58enne in atteggiamento sospetto.
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