Capri: accorpamento impossibile
Il presidente dell’Ordine dell’Aquila: non siamo pronti per altri uffici
AVEZZANO. «Non siamo pronti ad accogliere il tribunale di Avezzano». È quanto affermato dal presidente dell’Ordine degli avvocati dell’Aquila, Maurizio Capri, a margine della manifestazione a salvaguardia della struttura giudiziaria che si è tenuta venerdì mattina. «C’è stata una grande partecipazione», ha affermato Capri, «mi sono sentito in dovere di essere presente per manifestare la solidarietà degli avvocati aquilani a questa giusta battaglia, dei colleghi avezzanesi e dell’intera collettività marsicana. Per essere pronti ad accogliere il tribunale di Avezzano», ha aggiunto, «bisogna essere pronti anche culturalmente. Questa è una legge fatta “a freddo”, che non è passata attraverso un processo culturale e di integrazione sociale. Le strutture all’Aquila sono state potenziate, ma per quanto sia stato fatto, ad oggi hanno ancora necessità di ulteriori spazi. Se il legislatore non chiarisce una volta per tutte quello che deve accadere, possiamo dire che al momento, non siamo pronti. Le cose sono state fatte, ma queste lungaggini, questi ritardi, stanno soltanto peggiorando la situazione». Secondo l’avvocato Capri, «quando si parla di carenza di organico e di magistrati, in qualche modo ne risente anche il tribunale dell’Aquila, quindi questa cosa va risolta immediatamente». Secondo il presidente Capri, «il tribunale di Avezzano, e non solo quello, va potenziato. Qualsiasi cosa accada», ha aggiunto, «la legge deve essere modificata, i tempi ci sono, ma bisogna fare presto e mi auguro che il nuovo Governo prenda in mano questa cosa immediatamente ed entro fine anno approvi i provvedimenti tanto attesi». (p.g.)
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