Capri presidente tra le polemiche

16 Aprile 2019

Spaccato il nuovo direttivo, Ranalli furiosa: «Un colpo di mano»

L’AQUILA. Maurizio Capri è il nuovo presidente dell’Ordine degli avvocati, il segretario è Francesca Bafile con tesoriere Gianluca Di Genova. Gli altri otto componenti dell’esecutivo che hanno votato gli incarichi sono Annamaria Ranalli, Francesco Rosettini, Federico Cinque, Pierluigi Pezzopane, Massimiliano Venta, Stefania Pastore, Amedeo Ciuffetelli, Fabrizio Fiore.
Un direttivo quantomai spaccato, se si pensa che, dopo le votazioni, alcuni componenti se ne sono andati. Si tratta di Annamaria Ranalli, la più votata al primo turno, Federico Cinque, Pierluigi Pezzopane e Fabrizio Fiore.
Nel pomeriggio Ranalli ha diffuso un comunicato: «La prima riunione», ha scritto facendosi portavoce anche di altri colleghi, «degli 11 consiglieri, volta alla nomina del presidente, è stata caratterizzata da un clamoroso colpo di mano che ha sovvertito il risultato delle urne impedendo ad Annamaria Ranalli, la più votata, di assurgere alla massima carica. Ciò si è reso possibile con un’intesa poco ortodossa raggiunta dalla lista di Capri con altra lista collaterale e col voto della presidente uscente del Comitato pari opportunità presso il Consiglio dell’Ordine. Sono rimaste tradite le aspettative dell’Avvocatura che si era palesemente espressa indirizzando i consensi alla Ranalli».
«Le logiche di mera ambizione personale», si legge ancora nella nota, «hanno prevalso e hanno definitivamente vanificato l’opportunità, già salutata con favore nell’Avvocatura, di avere per la prima volta una donna al vertice del massimo organismo di rappresentanza della categoria con conseguenti notevoli malumori nell’ambiente giudiziario».
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