Capsule di erbe medicinali gli ovuli ingeriti da una ucraina
CIVITELLA ROVETO. È stato risolto il giallo della donna ricoverata lo scorso venerdì in ospedale, ad Avezzano, dopo aver ingerito diversi ovuli dal contenuto sconosciuto. Si tratta di capsule di erbe...
CIVITELLA ROVETO. È stato risolto il giallo della donna ricoverata lo scorso venerdì in ospedale, ad Avezzano, dopo aver ingerito diversi ovuli dal contenuto sconosciuto. Si tratta di capsule di erbe medicinali, ingerite dalla giovane, di origini ucraine, in seguito all’assunzione di un notevole quantitativo di alcol, e perciò in stato di ubriachezza. Scongiurata dunque l’ipotesi che si trattasse di trasporto intracorporeo di sostanza stupefacente al fine di eluderne il rilevamento, come inizialmente temuto in ragione delle condizioni di alterazione psicofisica per le quali era stata soccorsa dalla Croce Verde di Civitella Roveto e trasferita d’urgenza al pronto soccorso. I volontari avevano ricevuto una segnalazione da parte di alcuni testimoni che avevano visto la donna accasciarsi, in preda a forti dolori. I primi esami condotti in ospedale avevano evidenziato la presenza di involucri, da poco ingeriti. Dopo giorni di attesa, durante i quali i carabinieri della compagnia di Avezzano hanno seguito in via precauzionale il decorso ospedaliero della donna, è stato possibile visionare il contenuto delle capsule. (a.p.)
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