l’intervento

Carabiniere eroe salva uomo dal suicidio

12 Luglio 2026

Un 40enne di origine marocchina ha tentato di lanciarsi nel vuoto dal tetto del pronto soccorso: placcato da un militare

AVEZZANO

La corda al collo e l’altro capo annodato stretto alla ringhiera. Le gambe tremolanti e la testa che si sporgeva di continuo dal parapetto del tetto. Davanti a lui oltre 20 metri di vuoto. La scena ha destabilizzato l’intera utenza dell’ospedale di Avezzano. A decine si sono riversati nel piazzale della struttura. Qualcuno ha chiamato i soccorsi, prontamente intervenuti. E intanto il 40enne marocchino restava appeso tra la vita e la morte, pronto a farla finita. Solo il riflesso di un carabiniere ha scongiurato la tragedia.

Tutto è iniziato nel corso della serata di venerdì, quando al numero unico di emergenza 112 è giunta una chiamata disperata dal personale sanitario dell’ospedale di Avezzano. Un paziente, in totale stato confusionale, aveva appena raggiunto il tetto dell’edificio del pronto soccorso, minacciando di buttarsi nel vuoto. Immediatamente è stata fatta luce sull’identità dell’uomo, senza fissa dimora, incensurato e disoccupato. I militari, giunti sul posto si sono trovati di fronte il 40enne in bilico sul cornicione, col cappio pronto a stringersi alla minima perdita di equilibrio. Sul posto, in ausilio, sono intervenuti d’urgenza anche i vigili del fuoco del distaccamento di Avezzano, che hanno estratto il telo di salvataggio in via precauzionale. Ed è stato proprio in quel momento che la situazione è precipitata. Alla vista dello strumento salvavita, l’uomo ha improvvisamente slacciato la corda dal collo e si è diretto di corsa verso l’estremità opposta del tetto, nel tentativo fulmineo di lanciarsi nel vuoto. Con straordinario tempismo e sprezzo del pericolo, uno dei carabinieri lo ha inseguito e placcato una frazione di secondo prima del salto, riuscendo letteralmente a salvargli la vita. Una volta scongiurato il peggio, l’uomo è stato sedato dal personale medico presente e trasportato d’urgenza al San Salvatore dell’Aquila per una valutazione psichiatrica. La Procura di Avezzano è stata informata dal nucleo operativo e radiomobile di Avezzano, che procede. Resta il gesto straordinario di un uomo in divisa, il cui spirito di servizio e l’encomiabile sangue freddo hanno strappato una vita a un destino tragico.  

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