Carabiniere ferito con una sprangata

25 Marzo 2016

L’agguato in un casolare del Fucino. Il militare è stato curato al pronto soccorso e poi dimesso con una prognosi di 21 giorni

AVEZZANO. Colpisce con una spranga di ferro un carabiniere e poi si dà alla fuga. Il militare ferito finisce in pronto soccorso con una lussazione.

La violenta aggressione c’è stata l’altro pomeriggio in un casolare del Fucino.

I carabinieri della compagnia di Avezzano erano impegnati in un servizio specifico, mirato al contrasto del fenomeno dello spaccio di droga.

La piana del Fucino è uno dei punti più a rischio e per questo già da mesi è al setaccio dei carabinieri impegnati in servizi investigativi fatti di appostamenti e posti di blocco. Il tutto è accaduto intorno alle 15. Una pattuglia di militari era in servizio sulle strade a confine tra Avezzano e Luco, alla ricerca di un casolare sospetto.

Da una precedente attività investigativa era emerso che lì c’era della droga e che il casolare veniva utilizzato da alcuni migranti di origine marocchina, come punto di ritrovo per lo scambio.

Al blitz hanno partecipato due diverse pattuglie. Una, composta da due carabinieri, aveva il compito di entrare nel casolare, l’altra sarebbe dovuta rimanere nelle vicinanze, a controllo dell’area. Quando il primo carabiniere è entrato, subito da dietro la porta è spuntato un uomo di origine marocchina, il quale, impugnando una spranga di ferro, ha colpito da dietro il militare, sbattendolo a terra.

Il casolare si trova nel territorio del Comune di Avezzano. Probabilmente i due balordi avevano sentito l’arrivo delle auto e avevano premeditato l’aggressione.

In casa poi è stata della droga, con sostanze utilizzate per il trattamento della cocaina, bilance e altri strumenti per il confezionamento.

I due, quando hanno visto il militare a terra sono scappati per i campi, riuscendo a dileguarsi velocemente.

Un militare ha soccorso il collega e lo ha accompagnato in ospedale.

Qui gli è stata diagnosticata la lussazione della spalla. È stato dimesso con una prognosi di 21 giorni.

E’ caccia ora ai responsabili dell’aggressione. In caserma ad Avezzano sono state ascoltate già diverse persone. Sul caso i militari mantengono il massimo riserbo.

Un massiccio dispiegamento di carabinieri sta cercando i due. Alle ricerche stanno lavorando i carabinieri di diverse stazioni, oltre a quelli del nucleo operativo e radiomobile.

Sono arrivati dall’Aquila anche i reparti investigativi del comando provinciale.

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