Carabinieri, una banda che incanta

Sulmona, gran concerto al teatro Caniglia in favore della Camerata musicale
SULMONA. La banda dell’Arma dei carabinieri incanta il Caniglia. Il concerto, organizzato dalla Camerata musicale sulmonese, ha fatto registrare il tutto esaurito e ha fatto sognare con la magia delle melodie dì altri tempi.
I 102 musicisti, magistralmente diretti dal maestro tenente colonnello Massimo Martinelli, hanno interpretato “La forza del destino” di Verdi, “Ouverture solennelle 1812” di Ciaikovsky per poi eseguire “Waltz nr.2” di Shostakovic, “Le fontane di Roma” e “I pini di Roma” di Respighi, “Aida” di Verdi e, per concludere, “La Fedelissima”, marcia d’ordinanza dell’Arma dei carabinieri e l’inno nazionale “Il canto degli italiani” di Novaro. Non è mancato un “fuori programma” con “Il Piave” e il “Nabucco”. Anche il direttore artistico della Camerata musicale sulmonese, Gaetano Di Bacco, si è esibito in una performance come sassofonista solista. Il concerto, realizzato in collaborazione con la Fondazione Carispaq e con il patrocinio del Comune di Sulmona, ha richiamato in città i vertici provinciali e regionali dell’Arma, tra cui il comandante della legione carabinieri Abruzzo, il generale di brigata Claudio Quarta, e il comandante provinciale il colonnello Giuseppe Donnarumma. Al termine del concerto, che è durato oltre due ore, sono state consegnate dal sindaco Peppino Ranalli e dal vice presidente della fondazione Carispaq Domenico Taglieri delle targhe ricordo al generale Quarta, al maestro tenente colonnello Martinelli, al comandante della compagnia carabinieri di Sulmona, il capitano Francesco Nacca, e al presidente della sezione cittadina dell’Associazione nazionale carabinieri, il maresciallo aiutante Gaetano Palumbo.
Ranalli e Taglieri hanno ringraziato i carabinieri per il lavoro svolto quotidianamente sul territorio peligno.
Il ricavato del concerto è stato interamente devoluto alla Camerata musicale onlus, sodalizio che da oltre 60 anni organizza la stagione concertistica in città. Il concerto della banda dell’Arma dei carabinieri non era incluso nel programma di quest’anno ma ha rappresentato un evento a chiusura della stagione. La banda musicale è nota in ogni parte del mondo per la varietà del suo repertorio, per la perfezione formale delle sue esecuzioni e per il fascino che suscitano gli orchestrali con le loro uniformi, per la compostezza e la profonda vocazione musicale. Il ricchissimo repertorio va dalle tradizionali marce militari ai brani classici più impegnativi fino a quelli contemporanei. Le dotazioni musicali assicurano il perfetto equilibrio del complesso e ne garantiscono il massimo rigore stilistico.
Chiara Buccini
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