Caramelle di cocaina, arrestato

18 Marzo 2018

Un 28enne riforniva giovani a Gioia e Lecce, in casa nascondeva soldi e dosi. Denunciato il complice

GIOIA DEI MARSI. Per gli investigatori è il fornitore di droga ai giovani di Gioia e Lecce nei Marsi in cerca dello sballo. Anche cocaina, venduta in dosi incartate come caramelle. Clienti tutti italiani che si rifornivano da un pusher marocchino di 28 anni, Jallame Radouane, colpito da un provvedimento restrittivo emesso dal tribunale di Avezzano. L’operazione è stata portata a termine dai carabinieri della stazione di Gioia dei Marsi agli ordini del maresciallo Loreto Ferrari, coordinati dal capitano Pietro Fiano della compagnia di Avezzano. L’inchiesta è stata seguita dal procuratore Andrea Padalino Morichini. Il giovane è stato monitorato dagli investigatori per alcuni mesi, fino al settembre 2017. Secondo l’accusa aveva spacciato numerose dosi di sostanze stupefacenti – cocaina e marijuana – a giovani tossicodipendenti di Gioia e Lecce nei Marsi. Nel corso dell’esecuzione del provvedimento sono stati rinvenuti, all’interno dell’abitazione del 28enne, otto grammi di cocaina suddivisa in 18 dosi-caramelle, e 16 grammi di hascisc suddivisi in cinque piccole stecche, già pronte per essere immesse sul mercato. Inoltre, nella casa c’erano bilancini di precisione e 825 euro in banconote di vario taglio, che secondo i carabinieri sono il provento dell’attività illecita. Il denaro è stato sequestrato. L’indagato si trova agli arresti domiciliari così come disposto dal gip del tribunale di Avezzano. Le indagini hanno consentito di individuare anche un presunto complice del 28enne. Si tratta di D.T., 24 anni, sempre originario del Marocco, che è stato denunciato con l’accusa di concorso in detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. (r.rs.)
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