Carcassa di cinghiale nell’Aterno

5 Giugno 2020

Smaltimento illecito, s’indaga per individuare chi lo ha abbattuto

VITTORITO. La carcassa di un cinghiale è stata rinvenuta sulla sponda del fiume Aterno tra Vittorito e Popoli. Una vicenda che presenta ancora molti lati da chiarire che ha fatto scattare le indagini dei carabinieri del Corpo forestale di Popoli, i quali dopo aver recuperato la carcassa dell’animali si sono messi al lavoro per risalire al responsabile del fatto. Da un primo esame del cinghiale è stato scoperto che l’animale aveva una fascetta identificativa che dovrebbe far riferimento al cacciatore che lo ha ucciso. Qualora venissero accertate responsabilità, l’uomo rischia una denuncia per smaltimento illegale di carcassa di animale. Il protocollo, infatti, prevede che il cinghiale abbattuto sia sottoposto a ricognizione da parte del veterinario per accertare eventuali malattie per poi procedere all’infossamento della carcassa sotto un metro di terra ricoperta da calce viva. Da quanto si è appreso il cinghiale sarebbe stato ucciso nel corso di una battuta di caccia selettiva o di un sele-controllo, la prima organizzata dalla Regione e dall’Atc e la seconda dalla polizia provinciale che coordina i vari cacciatori locali possessori dei terreni danneggiati dai cinghiali. (c.l.)
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