Carcere agibile ma chiuso, viaggi di 600 km
Alcuni degli arrestati nell’operazione conclusa ieri da carabinieri e polizia sono finiti dietro le sbarre anche fuori regione, in alcuni casi in strutture di detenzione fino a seicento chilometri di...
Alcuni degli arrestati nell’operazione conclusa ieri da carabinieri e polizia sono finiti dietro le sbarre anche fuori regione, in alcuni casi in strutture di detenzione fino a seicento chilometri di distanza dall’Aquila. Non è stato infatti possibile trattenere in Abruzzo (per mancanza di posti) tutti i destinatari del provvedimento di custodia in carcere, in particolare perché la struttura del capoluogo destinata ai minori è rimasta ancora chiusa dal terremoto del 2009, nonostante sia stata successivamente dichiarata agibile. Tra i sei degli arrestati tre sono di origine straniera, mentre gli altri tre sono nati in Italia.

