Carcere superaffollato, caso in parlamento

5 Febbraio 2020

Pezzopane, interrogazione sul raddoppio dei detenuti al 41-bis: ho chiesto al ministro di venire all’Aquila 

L’AQUILA. «La situazione può diventare pericolosa. Il ministro deve venire a vedere per rendersi conto e intervenire». L’onorevole Pd Stefania Pezzopane ha depositato un’interrogazione alla Camera, con risposta urgente, a seguito della denuncia del sindacalista Mauro Nardella, che ha lanciato l’allarme sui detenuti ex 41-bis che nel carcere aquilano Le Costarelle sono raddoppiati dal 2010 a oggi, passando da 80 a 160.
«Ho già in precedenza lanciato l’allarme. Ma la situazione sta ulteriormente peggiorando», sostiene la deputata Pd. «Ha ragione il segretario generale territoriale Uil Pa polizia penitenziaria e componente della Cst Adriatica Gran Sasso, Nardella, a confermare l’emergenza. Infatti nel carcere di massima sicurezza delle Costarelle dell’Aquila i detenuti sono addirittura raddoppiati negli ultimi anni, un carcere sovraffollatissimo, che conta in assoluto il maggior numero di detenuti sottoposti al regime speciale del cosiddetto 41-bis. Questo aumento comporta un carico di lavoro enorme sugli operatori carcerari e problemi per la loro sicurezza», afferma Pezzopane. «Chiediamo dunque che il governo intervenga e prenda adeguate misure», dichiara la deputata aquilana. Che aggiunge: «Mi sembra giusta e naturale la richiesta di un aumento adeguato del personale di polizia penitenziaria e comunque la necessità, dettata dalla sicurezza, di riportare il numero di sottoposti al regime speciale ai valori antecedenti il 2010. Gli agenti di polizia penitenziaria e tutto il personale medico e sociosanitario, gli educatori», conclude la deputata Pd, «fanno il massimo, ma non sono sufficienti, non è giusto questo sovraccarico. La situazione può diventare pericolosa, il ministro venga a vedere e intervenga». Soddisfazione di Nardella e un «ringraziamento» a Pezzopane per aver portato il caso in parlamento.(v.p.)
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