Cardone: «Ecco quando finirà il cantiere in piazza»

La prima riapertura a fine mese, entro metà giugno lavori conclusi Pavimentazione impreziosita da una chimera, 10 panchine e barriere anti-auto
AVEZZANO. Riapre a fine maggio il primo incrocio (lato corso della Libertà) dell’isola pedonale permanente, mentre la circolazione su via Trieste (bar Olimpia) riprenderà la settimana successiva: questa la nuova tabella di marcia del cantiere in piazza Risorgimento.
«Entro la metà del mese di maggio», afferma il progettista e direttore dei lavori, l’ingegner Giancarlo Cardone, «quando il massetto di cemento sarà pronto, l’impresa procederà con gli interventi di pavimentazione con basalto e travertino nell’area dell’incrocio: per fine maggio, se il tempo sarà clemente, riapriremo il primo incrocio al traffico, mentre gli addetti ai lavori procederanno con la pavimentazione sul lato opposto, l’incrocio tra via Trieste e via Marconi».
Qui le transenne per consentire la riapertura al traffico – direzione via Corradini-via Roma – dovrebbero essere rimosse la settimana successiva. È ciò che attendono i commercianti dell’area che, dopo l’apertura del cantiere, hanno lamentato il calo della clientela e degli incassi. Confcommercio, invece, ha proposto una legge regionale per indennizzare i commercianti in caso di lavori lunghi. Per quanto riguarda il tratto di via Marconi, comunque, quello che ospita il cantiere dell’impresa, la riapertura scatterà alla fine delle operazione di pavimentazione e allestimento dell’intera isola pedonale permanente.
«Entro metà giugno», aggiunge l’ingegner Cardone, «contiamo di completare tutto il lavoro di allestimento dell’isola pedonale permanente su via Corradini, in anticipo di un paio di settimane sui tempi previsti dal contratto». La pavimentazione in basalto e travertino dei due incroci sarà impreziosita da una chimera geometrizzata, mentre nel tratto di isola pedonale saranno installate dieci panchine (4 posti l’una) simili a quelle dell’area che circonda la nuova fontana di piazza Risorgimento. Ai due lati della piazza, invece, saranno installati anche i dissuasori per fermare eventuali automobilisti incivili: in più di qualche occasione, infatti, dopo gli interventi di pavimentazione sul lato della fontana, alcuni automobilisti – e anche qualche motociclista – incuranti del divieto hanno invaso la zona pedonale e fatto pure danni. «Qualcuno», conclude Cardone, «incurante del divieto, oltre che del buon senso, si è spinto fino alla fontana dove sono visibili i segni degli pneumatici».
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