Caro bollette, aiuti per le imprese Previsto un bonus fino a 500 euro

23 Ottobre 2022

Varate dal Comune le misure in favore dei titolari di esercizi pubblici, attività commerciali e artigianali Approvato anche il nuovo Piano sociale: oltre tredici milioni in tre anni per famiglie, fragili e anziani

AVEZZANO. Aiuti alle imprese costrette a fare i conti con il caro bollette e un piano sociale da oltre 13 milioni per famiglie, fragili e giovani. Sono alcuni dei punti approvati ieri dal consiglio comunale di Avezzano.
AIUTI ALLE IMPRESE
Fino a 500 euro per il caro energia in favore delle piccole attività commerciali.
È stata approvata all’unanimità la delibera che prevede l’erogazione di un bonus una tantum in favore di piccole imprese, artigiani e ambulanti. In particolare potranno beneficiare dei contributi le società di persone o ditte individuali iscritte regolarmente alla Camera di commercio, i titolari di attività artigianali in sede fissa, gli esercizi di vicinato e i pubblici esercizi come bar, ristoranti e pizzerie con sede operativa. Ciascun commerciante interessato potrà presentare una sola domanda. «Una boccata d’ossigeno per le imprese schiacciate dagli effetti negativi legati anche al caro bollette», spiegano i presidenti delle commissioni Attività produttive e Bilancio, Carmine Silvagni e Lucio Mercogliano, «l’attenzione del nuovo bando è focalizzata sulle piccole imprese, sugli artigiani e sugli ambulanti, che presentano un reddito massimo inferiore a 30mila euro.
Secondo le stime del Comune potranno essere aiutate circa 140 imprese». Si lavora per poter elargire l’incentivo economico entro il prossimo 31 dicembre con l’avviso che verrà pubblicato entro la prima decade di novembre.
PIANO SOCIALE
Tredici milioni e 612mila euro in tre anni per interventi a favore di famiglie, fragili, minori, anziani e giovani. È stato approvato all’unanimità anche il Piano sociale distrettuale varato dal Comune di Avezzano, illustrato dal sindaco facente funzioni Domenico Di Berardino, che ha dato vita a una rete coinvolgendo enti e associazioni del settore. Dal pagamento delle rette dei minori che vengono allontanati dalle famiglie di origine all’assistenza domiciliare educativa, il nuovo piano, in particolare, prevede un “Fondo povertà” destinato a interventi di integrazione e inclusione per i beneficiari del Reddito di cittadinanza; un fondo della solidarietà, che include anche l’assunzione di 6 nuovi assistenti sociali nell’arco dei prossimi 3 anni e contributi per i centri anti-violenza.
Oltre a garantire il livello essenziale delle prestazioni sanitarie, quanto approvato ieri provvede anche al pagamento delle rette di ricovero, nelle Residenze sanitarie assistite, delle persone anziane.
Fondi non solo per la povertà economica, ma anche per la povertà educativa, le politiche giovanili e per la terza età. Il piano contempla inoltre l’attivazione di equipe multidisciplinari per sostenere famiglie bisognose. All’interno del documento, infine, sono stati previsti decisivi interventi economici per le scuole, l’assistenza scolastica e l’inserimento degli alunni con disabilità.
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