Caro bollette, così i commercianti invocano il sostegno del Comune

3 Marzo 2022

Tre richieste presentate: occupazione gratuita di spazi pubblici, indennizzi alle palestre, riduzione Tari Il vicesindaco: «Con l’approvazione del bilancio cercheremo di agevolare gli operatori del settore»

L’AQUILA. Tre richieste sul tappeto: occupazione di suolo pubblico gratuita per tutto il 2022, riduzione della Tari del 50% per gli alberghi e del 70% per le palestre e indennizzi per affrontare il caro bollette. Questo, in sintesi, il pacchetto di proposte presentato dai titolari dei pubblici esercizi del centro storico all’assessore al commercio e vicesindaco, Raffaele Daniele, nell'incontro di ieri, a palazzo Fibbioni. La delegazione di esercenti, guidata da Giorgio Carissimi, rappresentante della Confesercenti, ha illustrato le criticità del settore, anche alla luce del calo di presenze turistiche degli ultimi mesi, legato alla quarta ondata pandemica. L’amministrazione non si è tirata indietro: «Cercheremo di andare incontro alle esigenze della categoria», ha detto Daniele.
LE RICHIESTE
Il Comune dell’Aquila, nel 2021, aveva già raccolto l’appello dei titolari delle attività commerciali e dei pubblici esercizi annullando la tassa per l’occupazione di suolo pubblico, la cosiddetta Cosap.
«Abbiamo chiesto al vicesindaco di replicare per tutto il 2022 quanto concesso lo scorso anno prevedendo la gratuità dell’utilizzo degli spazi pubblici all’aperto», ha spiegato Carissimi. «La seconda richiesta fa riferimento alla riduzione della Tari del 50% per le strutture alberghiere, che hanno visto ridursi di molto le prenotazioni lo scorso inverno, e del 70% per le palestre, tra i comparti più colpiti dall’emergenza sanitaria con un lungo periodo di chiusure e inattività».
CARO BOLLETTE
Ma c’è un’altra nota dolente: l’aumento esponenziale delle bollette di luce e gas, che per molte attività rappresenta un ulteriore freno alla ripresa.
«Siamo in un momento cruciale, di piena emergenza», ha affermato Carissimi, «con le uscite che superano le entrate. L’incremento dei costi di luce e gas si è sommato a una situazione di per sé già critica. Il contributo del Comune potrebbe tradursi in indennizzi a favore dei titolari di attività, che possano ammortizzare, almeno in parte, l’aumento dei costi. Soprattutto per alberghi ed esercizi commerciali di grandi dimensioni il peso delle bollette incide fortemente sulla gestione delle attività, che contano numeri e presenze ben al di sotto della media degli ultimi anni».
Le percentuali di flessione vanno dal 30 al 70% in meno, nei mesi invernali, nel confronto con le precedenti stagioni. Anche il comparto del commercio ha risentito fortemente del blocco dei flussi turistici, a causa della quarta ondata del Covid, e della contrazione complessiva del mercato delle vendite, con le famiglie sempre più in difficoltà a far quadrare i bilanci e una minore propensione alla spesa.
L'IMPEGNO DEL COMUNE
«Un incontro proficuo». Così lo ha definito il vicesindaco, Daniele, a margine della riunione: «Il compito dell’amministrazione è quello di cercare di mettere i commercianti e le attività produttive di questa città nelle migliori condizioni possibili per poter svolgere il loro lavoro», ha commentato Daniele, «la categoria dei commercianti è stata duramente colpita dalla pandemia e si trova a dover fronteggiare l'ulteriore salasso del caro bollette. L’incontro con i commercianti del centro storico è stato proficuo e utile ad analizzare lo stato dell'arte», ha aggiunto il vice sindaco, che porterà le richieste all’attenzione dell’esecutivo. «Nei prossimi giorni, con l'approvazione del bilancio», ha concluso il vicesindaco Daniele, «cercheremo di andare incontro alle esigenze espresse dalla delegazione dei nostri commercianti».
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