Carrara: «Gesto tipico della mafia»

Marsilio, presidente della Regione: «Identificare i responsabili»
PESCASSEROLI. «Un gesto tipicamente mafioso». Il presidente del Parco nazionale, Antonio Carrara, condanna senza mezzi termini l’accaduto: «Esprimo la più completa vicinanza e solidarietà», dichiara, «e quella di tutto l’Ente, ad Andrea nella convinzione che si tratta di un atto che colpisce il Parco e le attività di controllo del territorio e repressione di abusi che si stanno realizzando e che, evidentemente, disturbano gli interessi di qualcuno che ricorre a gesti di intimidazione, tipicamente mafiosi. Certo il Parco, forte della sua lunga storia, non si fa intimidire e fatti di questo tipo non fanno altro che rafforzare la nostra azione di tutela del territorio. Mi auguro che le forze dell’ordine possano accertare e perseguire i responsabili di questo ignobile gesto».
Ferma la condanna anche del presidente della Regione, Marco Marsilio: «Ogni atto di intimidazione va respinto con fermezza al mittente, rappresenta solo un gesto di vigliaccheria verso chi quotidianamente svolge il proprio lavoro a tutela di un’area protetta dell’Abruzzo, riferimento di migliaia di turisti. La Regione guarderà sempre con attenzione verso una politica di tutela ambientale e sviluppo turistico. Mi auguro che le indagini avviate dalla forze dell’ordine possono giungere all’identificazione dei responsabili al fine di riportare tranquillità e serenità negli uffici del Parco». (r.rs.)
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