Carsoli, azienda Leonardo verso la chiusura

29 Marzo 2022

Dodici ricercatori del settore aerospaziale trasferiti nel Lazio. La Cgil: piano insostenibile per il territorio

CARSOLI. «L’azienda Leonardo si prepara a chiudere lo stabilimento di Carsoli». È quanto denuncia la Cgil al termine di un incontro con i dirigenti del gruppo. Il sito di progettazione e sviluppo, dove lavorano dodici ricercatori e tecnici specializzati, rientra nel piano di “razionalizzazione” degli stabilimenti italiani (5 in tutto) della divisione elettronica dell’azienda del gruppo Finmeccanica attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza. I lavoratori, secondo quanto denunciato dalla Fiom-Cigl provinciale, guidata da Elvira De Sanctis, verrebbero progressivamente spostati nel Lazio, in un altro sito Leonardo. «Un piano aziendale ingiusto e insostenibile per il nostro territorio, già oggetto da troppo tempo di una inarrestabile depauperamento tecnologico e occupazionale», spiegano dalla Fiom, «lo stabilimento Leonardo di Carsoli ancora oggi, con un organico di 12 dipendenti, costituisce un centro di eccellenza nella progettazione, sviluppo e produzione di trattamenti superficiali di lenti, trattamenti ottici, per applicazioni militari, aerospaziali e civili. Sono oltre 25 i brevetti sviluppati nel sito per poter garantire prestazioni molto avanzate e a questo bagaglio di competenze, esperienza e tecnologie si aggiunge un indotto che va dalle pulizie alla manutenzione dei macchinari, rilevante dal punto di vista occupazionale ma anche tecnologico». Secondo la Fiom «il piano prospettato dall’azienda, oltre a sconvolgere la vita dei lavoratori a vario titolo coinvolti, contiene un messaggio inquietante per il nostro territorio che andrebbe colto con la dovuta attenzione anche dalla politica e dalle istituzioni che ci rappresentano». (e.b.)
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