Carsoli, settanta contagiati Chiuse le aree pubbliche

Scattano altri provvedimenti nel paese messo sotto osservazione dalla Regione Tamponi di massa nella sala di via Genova. Tanti studenti in quarantena
CARSOLI. L’Asl arriva a Carsoli per effettuare i tamponi ai casi sospetti e agli studenti. Resta alta la preoccupazione per l’aumento dei positivi, a quota 70. Il sindaco, Velia Nazzarro, dopo aver chiuso le scuole è stata costretta a emanare un’ordinanza per impedire l’accesso a giardini pubblici, campetti e aree dove spesso si ritrovano i ragazzi. Un provvedimento resosi necessario per impedire assembramenti soprattutto tra i più giovani, anche alla luce del provvedimento della Regione che pone Carsoli tra i Comuni “sotto monitoraggio”. Sarà in vigore fino al 28 febbraio. Sono stati chiusi i campi e i giardini pubblici del capoluogo e delle frazioni dove anche nei giorni scorsi erano stati segnalati ragazzi a giocare, così come i giardini di via Dalmazia a Carsoli e l’area della pineta in via delle Ripi da sempre punto di ritrovo.
«È stata un’ordinanza necessaria», commenta il sindaco Nazzarro, «abbiamo chiuso le scuole fino a sabato 20 e ora anche i luoghi di aggregazione per evitare assembramenti soprattutto nelle ore pomeridiane».
Il virus a Carsoli si è diffuso soprattutto tra giovani e giovanissimi. Degli 80 attualmente in quarantena, perché hanno avuto contatti con persone risultate positive al Covid, molti sono ragazzi delle località laziali di Torano, Collalto Sabino e Nespolo che frequentano le scuole nella Piana del Cavaliere. Ieri mattina, gli operatori sanitari dell’Asl sono arrivati a Carsoli per eseguire i tamponi molecolari. L’amministrazione ha messo a disposizione una sala di via Genova, preventivamente sanificata, per dare la possibilità ai residenti di sottoporsi ai test senza dover raggiungere Avezzano.
«Abbiamo aperto la sala polifunzionale all’Asl consentendo di lavorare sul posto», ha continuato Nazzarro, «sono stati sottoposti ai tamponi i dipendenti di un’azienda, altri cittadini e degli studenti. Mi auguro che con tutti i provvedimenti presi – lo screening gratuito che eseguiremo nella palestra della scuola (oggi e domani dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30, ndc), l’igienizzazione delle strade e delle piazze, le misure restrittive – la situazione dalla prossima settima possa migliorare».
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