Carsoli, teppisti “salutano” la vecchia scuola che chiude

28 Gennaio 2020

L’irruzione all’ex Centro fieristico alla vigilia del trasloco nella sede in centro Sassate contro i vetri, estintori scaricati nello scuolabus, mobilio distrutto

CARSOLI. Sono entrati in azione nella vecchia scuola con la complicità del buio, la notte prima dell’ultimo giorno di lezione in questa struttura, e hanno distrutto vetri, mobili e pulmino, lasciando persino escrementi sui sedili. «Un atto indicibile», ha commentato il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, «un’azione vandalica fine a se stessa, che ha causato solo problemi al personale dell’Istituto e danni alla comunità».
Gli atti vandalici sono stati messi a segno nell’Istituto onnicomprensivo di Carsoli. Quella di ieri mattina era l’ultima volta che i ragazzi facevano lezione all’ex Centro fieristico nella zona commerciale del Comune, in vista del trasferimento dei ragazzi nel nuovo edificio ricostruito in centro, previsto oggi. I vandali rischiano grosso, perché potrebbero essere individuati grazie alle indagini dei carabinieri che avrebbero già indizi utili alla soluzione del caso.
I responsabili sono arrivati nel piazzale dell’edificio e hanno cominciato a lanciare sassi ai vetri della scuola causandone la rottura. Non contenti hanno preso di mira lo scuolabus parcheggiato nel piazzale antistante. Hanno forzato le portiere e si sono intrufolati all’interno del mezzo, che viene utilizzato per il trasporto degli studenti. A quel punto hanno spruzzato ovunque la schiuma degli estintori, che sono stati poi portati via. Infine hanno iniziato a colpire le finestre della palestra e degli uffici di segreteria. Il raid ha provocato danni ingenti alla struttura. I vandali hanno inoltre compiuto atti deprecabili, come l’abbandono di escrementi sui sedili del mezzo.
Sul caso è stata presentata una denuncia da parte della scuola e sono in corso delle indagini. Saranno acquisite anche le immagini delle telecamere che si trovano in zona proprio per risalire agli autori del raid. L’episodio richiama all’attenzione degli enti scolastici e degli amministratori la necessità degli impianti di videosorveglianza nelle scuole, soprattutto in quelle nuove, come la struttura appena inaugurata dopo la ricostruzione al centro del paese.
«Uno sfregio di cattivo gusto», ha aggiunto il sindaco Velia Nazzarro, auspicando che i responsabili vengano assicurati alla giustizia, «speriamo che gli autori di questi atti indicibili siano trovati presto. Nella nuova struttura», ha aggiunto il primo cittadino, «è stato già predisposto il sistema di videosorveglianza di tutta l’area e presto sarà installato e sarà funzionante».
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